Champions, Europa e Conference League 2021/22: si parte

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In virtù della posizione dell’Italia come coefficiente dei club nel ranking Uefa, tutte le squadre italiane classificate ai primi sei posti della Serie A 2020/21 sono state ammesse ai gironi, in ultimo si è aggiunta la Roma vittoriosa sul Trabzonspor nel preliminare di accesso alla Conference League. Le novità delle tre competizioni e il punto dopo i sorteggi delle rispettive fasi a gironi.

Col sorteggio dei rispettivi raggruppamenti di Champions, Europa e Conference League, è ufficialmente partita la stagione del calcio europeo che torna ad avere tre differenti competizioni.
Rispetto al recente passato, questi mesi di pandemia hanno messo a dura prova le casse dei club, scoprendo del tutto o quasi la crisi dove basta guardare al calcio mercato per scoprire come e quanto sia cambiato lo scenario, infatti se fino a due anni addietro il meno forte tra le seconde scelte non veniva mai portato contrattualmente in scadenza per non perdere un capitale senza remunerazione, in pochissimi sono stati in grado di comprare di fronte a casi di offrire giocatori pur di alleggerire i bilanci.
Un calcio mercato che ha visto il Paris Saint Germain mettere a segno dei colpi sensazionali, tra tutti quello di Messi dal Barcellona, senza dimenticare anche l’ingresso di Sergio Ramos, Donnarumma, Hakimi e Wijnauldum che vanno ad integrare una squadra già spaziale.
Importante anche il ritorno di Cristiano Ronaldo al Manchester United dopo il triennio con la Juventus, senza dimenticare l’acquisto di Lukaku trasferitosi dall’Inter al Chelsea rafforzando così, l’attuale detentrice della Champions League.
Come sempre sarà il campo a dare i verdetti, senza dimenticare come il ritorno del pubblico sugli spalti, seppur in alcuni casi in maniera limitata, tornerà finalmente ad essere un fattore importante.
Scopriamo la formula di ciascun torneo compreso l’esito dei recenti sorteggi e dopo tanta scrivania, via al calcio giocato.

CHAMPIONS LEAGUE
La coppa dalle grandi orecchie è certamente la più ambita nella competizione che mette insieme il meglio del calcio europeo (e mondiale).
I turni preliminari disputati dall’8 giugno al 25 agosto, hanno decretato le formazioni ammesse insieme a quelle già di diritto in virtù al regolamento del ranking Uefa secondo il posizionamento dei rispettivi campionati nazionali.
Il sorteggio ha avuto luogo il 26 agosto, secondo le quattro fasce dove ciascun club era destinato, nella prima i detentori di Champions ed Europa League insieme ai vincitori dei principali campionati europei per ranking Uefa, mentre nelle ulteriori tre fasce le società determinate dai coefficienti ottenuti dai risultati in campo europeo negli ultimi cinque anni.
Le italiane partecipanti sono le stesse classificatesi nella passata stagione tra le prime quattro in campionato, con l’Inter in prima fascia tra le grandi in quanto vincitrice dello scudetto, per lo stesso motivo è stata retrocessa in seconda fasciala Juventus nonostante il miglior ranking tra le italiane, poi in terza l’Atalanta sempre più realtà europea ed in quarta il Milan al rientro in Champions, che purtroppo nonostante il grande blasone nelle competizioni internazionali ha pagato i risultati degli ultimi anni.
Le sei giornate della fase a gironi si disputeranno dal 14 settembre all’8 dicembre, successivamente le prime due formazioni di ciascun raggruppamento saranno qualificate agli ottavi di finale previsti dal 15 febbraio al 16 marzo, a seguire i quarti (5 aprile – 13 aprile), semifinali (26 aprile – 4 maggio) e la finale del 28 maggio allo stadio San Pietroburgo.
Gruppo A: Manchester City, Paris Saint Germain, Lipsia, Club Brugge.
Gruppo B: Atletico Madrid, Liverpool, Porto, MILAN.
Gruppo C: Sporting Lisbona, Borussia Dortmund, Ajax, Besiktas.
Gruppo D: INTER, Real Madrid, Shakhtar Donetsk, Sheriff.
Gruppo E: Bayern Monaco, Barcellona, Benfica, Dinamo Kiev.
Gruppo F: Villareal, Manchester United, ATALANTA, Young Boys.
Gruppo G: Lille, Siviglia, Salisburgo, Wolfsburg.
Gruppo H: Chelsea, JUVENTUS, Zenit San Pietroburgo, Malmoe.

Tra i premi, Jorginho ha vinto il premio come migliore calciatore dell’anno, mentre quello del Presidente è andato a Kjaer e tutto lo staff medico della nazionale danese, per avere salvato la vita ad Eriksen colpito da arresto cardiaco durante i passati europei nell’incontro Danimarca-Finlandia.

EUROPA LEAGUE
Con l’introduzione della terza competizione che vedremo più avanti, l’Europa League assume un prestigio maggiore rispetto agli anni trascorsi, questo perché si alza il livello della competizione rispetto alla presenza di quelle formazioni che raramente sono andate oltre la fase a gironi.
Qui fanno parte i club con un eccellente passato oltre che ambizioni da Champions League, confrontati con realtà che non ci stanno a fare da comparsa ma anzi, impegnate a dimostrare il proprio valore davanti a ben più blasonate formazioni.

Come per la Champions League, alcuni club facenti parte delle nazioni con un miglior ranking Uefa, sono stati direttamente ammessi alla fase a gironi, altri hanno dovuto sudare la qualificazione tramite i turni preliminari svoltisi dal 3 al 26 agosto.
A rappresentare l’Italia saranno il Napoli e la Lazio classificatesi nella trascorsa Serie A rispettivamente al quinto e sesto posto, il cui sorteggio effettuato il 27 agosto ha visto entrambe essere inserite in prima fascia
Le sei giornate previste in ciascun gruppo si disputeranno dal 16 settembre al 9 dicembre, la formula prevede l’ammissione agli ottavi delle prime classificate agli ottavi, mentre le formazioni rimanenti saranno decretate dallo spareggio tra le secondo classificate e le otto terze provenienti dai giorni della Champions League.
Fino alla passata stagione, erano previsti anche i sedicesimi di finale con ammesse le prime due classificate nei giorni di Europa League e le terze in quelli di Champions, da questa stagione la nascita della Conference League ha ristretto le possibilità stabilendo come detto anche un maggiore prestigio alla competizione.
Sotto il profilo agonistico, l’obiettivo è anche quello di mantenere alta l’attenzione in ogni singola giornata, anche qualora l’esito fosse già matematicamente stabilito.
Quindi sintetizzando, spareggi dal 17 al 22 febbraio, ottavi dal 10 marzo al 17 marzo, quarti dal 7 aprile al 14 aprile, semifinale dal 28 aprile al 5 maggio, infine l’atto finale previsto il 18 maggio presso lo stadio Ramon Sanchez-Pizjuan di Siviglia.
Senza dimenticare che la vincitrice del trofeo sarà ammessa direttamente alla Champions League della prossima stagione.
Gruppo A: Lione, Glasgow Rangers, Sparta Praga, Brondby.
Gruppo B: Monaco, Psv Eindhoven, Real Sociedad Sturm Graz.
Gruppo C: NAPOLI, Leicester, Spartak Mosca, Legia Varsavia.
Gruppo D: Olimpiacos, Eintracht Francoforte, Fenerbahce, Anversa.
Gruppo E: LAZIO, Lokomotiv Mosca, Marsiglia, Galatasaray.
Gruppo F: Sporting Braga, Stella Rossa, Ludogorets, Midtjlland.
Gruppo G: Bayer Leverkusen, Celtic Glasgow, Betis Siviglia, Ferencvaros.
Gruppo H: Dinamo Zagabria, Genk, West Ham, Rapide Vienna.

CONFERENCE LEAGUE
Dopo l’ultima Coppa delle Coppe soppressa nel 1999, l’Uefa è tornata a disporre di una terza competizione europea allo scopo di allargare gli orizzonti anche a quelle federazioni che solitamente, vedevano i rispettivi club già estromessi mediamente nei preliminari di Champions e fase a gironi dell’Europa League.
L’intento è anche quella di avere un equilibrio durante le fasi del torneo, infatti rispetto alle prime due competizioni europee, è indirettamente proporzionale il numero dei club partecipanti che fanno parte delle nazionali aventi un miglior ranking Uefa.
Per rendere l’idea, le federazioni di Spagna, Inghilterra, Germania, Italia e Francia hanno la disponibilità di iscrivere un solo club rispetto (ad esempio), di quella croata più indietro nel ranking che ha schierato ben tre formazioni, facendo sempre riferimento al risultato del campionato nazionale.
Considerando i turni preliminari iniziati il 15 giugno e conclusi il 26 agosto, sono state ben 182 le formazioni partecipanti nessuna tra queste già direttamente ammessa alla fase a gironi, prevista dal 16 settembre al 9 dicembre.
L’Italia è rappresentata dalla Roma che classificatasi al settimo posto della Serie A 2020/21, per essere ammessa ai gironi ha recentemente battuto nello spareggio i turchi del Trabzonspor.
Sempre i giallorossi nel sorteggio sono stati inseriti in prima fascia.
Il meccanismo di qualificazione agli ottavi funziona come in precedenza descritto, ovvero le prime classificate di ciascun girone passano il turno, mentre le seconde insieme alle terze dei raggruppamenti dell’Europa League, giocheranno lo spareggio dal 17 al 24 febbraio.
Gli ottavi sono previsti dal 10 al 17 marzo, quarti dal 7 al 14 aprile, semifinali dal 28 aprile al 5 maggio, infine la finale il 25 maggio presso l’Arena Kombetare di Tirana.
La vincitrice sarà ammessa all’Europa League, tranne che il piazzamento nel campionato nazionale abbia decretato l’accesso in Champions League.
Gruppo A: Lask Linz, Maccabi Tel Aviv, Alashkert, Helsinki.
Gruppo B: Gent, Partizan, Flora Tallinn, Anorthosis.
Gruppo C: ROMA, Zorya Luhansk, Cska Sofia, Bodo Glimt.
Gruppo D: Az Alkmaar, Cluj, Jablonec, Randers.
Gruppo E: Slavia Praga, Feyenoord, Union Berlino, Maccabi Haifa.
Gruppo F: Copenaghen, Paok Salonicco, Slovan Bratislava, Lincoln Red Imps.
Gruppo G: Tottenham, Rennes, Vitesse, Mura.
Gruppo H: Basilea, Qarabag, Kairat Almaty, Omonia.

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Andrea La Rosa

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