F1 ’18: il ritorno “europeo” della Mercedes

F

Il primo appuntamento europeo sancisce il ritorno della Mercedes, nei modi in cui eravamo abituati.
Esce sconfitta la Ferrari, presentatasi con l’inedito posizionamento degli specchietti retrovisori sull’Halo muniti di alette; soluzione contestata dagli altri team e sotto osservazione dai commissari che ne vieteranno l’uso dalla prossima gara.
Il ritiro di Raikkonen è un brutto colpo per l’affidabilità: accusare problemi in due delle tre power-unit a disposizione (il propulsore era stato sostituito dopo i problemi al venerdì) alla quinta gara è un duro colpo.
Vettel è giunto quarto al traguardo con un distacco di 27″ da Hamilton.
La RedBull colma la mancanza di cavalli con soluzioni aerodinamiche che valgono il podio, risollevando il proprio morale dopo l’harakiri di Baku.

Un posto per due nella lotta al quarto posto.
La Renault vince il confronto catalano, ma la McLaren ha portato numerosi aggiornamenti, praticamente una versione B con le maggiori novità visibili sul muso che concentra diverse filosofie aerodinamiche oltre ai deviatori nel retrotreno.

Continua l’interesse nella pancia del gruppo (dal sesto al nono posto) con soli otto punti a dividere Haas, Force India, Toro Rosso e AlfaRomeo-Sauber.
In casa Haas, il sesto posto di Magnussen colma il terzo ritiro stagionale di Grosejan (ancora senza punti insieme a Sirotkin), idem in Force India il nono posto di Perez col ritiro di Ocon per motivi tecnici.
Bilancio negativo per la Toro Rosso: Hartley fuori dalla zona punti e autore al venerdì mattina di un’incidente che l’ha escluso dalle qualifiche, Gasly incolpevolmente fuori dopo pochi giri.
L’AlfaRomeo-Sauber non è più una sorpresa ed in parallelo, Leclerc sembra prenderci gusto, concludendo in zona punti per la seconda gara consecutiva, dopo un’ottima qualifica.

Alla Williams, da salvare il debutto di Robert Kubica nella prima sessione di prove libere, la cui forma e la voglia di tornare in pista meriterebbe nel corso della stagione, almeno una possibilità di gareggiare. Da sottolineare come i suoi tempi, pur con le note problematiche fisiche, siano stati più veloci rispetto a quelli dei piloti titolari.

Prossimo appuntamento il 27 Maggio, per il Gran Premio di Monaco tra le strette strade del Principato.

CLASSIFICA PILOTI
1. L. Hamilton (Mercedes) 95pt
2. S. Vettel (Ferrari) 78pt
3. V. Bottas (Mercedes) 58pt
4. K. Raikkonen (Ferrari) 48pt
5. D. Ricciardo (RedBull-Tag Heuger) 47pt
6. M. Verstappen (RedBull-Tag Heuger) 33pt
7. F. Alonso (Mclaren-Renault) 32pt
8. N. Hulkenberg (Renault) 22pt
9. C. Sainz (Renault) 19pt
10. K. Magnussen (Haas-Ferrari) 19pt
11. S. Perez (Force India-Mercedes) 17pt
12. P. Gasly (Toro Rosso-Renault) 12pt
13. C. Leclerc (AlfaRomeo-Sauber) 9pt
14. S. Vandoorne (Mclaren-Renault) 8pt
15. L. Stroll (Williams-Mercedes) 4pt
16. M. Ericsson (AlfaRomeo-Sauber) 2pt
17. E. Ocon (Force India-Mercedes) 1pt
18. B. Hartley (Toro Rosso-Renault) 1pt
19. R. Grosejan (Haas-Mercedes) 0pt
20. S. Sirotkin (Williams-Mercedes) 0pt

CLASSIFICA COSTRUTTORI
1. Mercedes 153pt
2. Ferrari 126pt
3. RedBull-Tag Heuger 80pt
4. Renault 41pt
5. Mclaren-Renault 40pt
6. Haas-Ferrari 19pt
7. Force India-Mercedes 18pt
8. Toro Rosso-Honda 13pt
9. Alfa Romeo-Sauber 11pt
10. Williams Mercedes 4pt

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Andrea La Rosa

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