F1 ’18: in Bahrein vige la regola di Vettel

F

Nella vittoria di Vettel c’è tutto l’orgoglio della Ferrari e dei propri uomini, che mai come quest’anno daranno tutto per riportare il mondiale a Maranello; a podio Bottas ed Hamilton.
Out Raikkonen e le due RedBull.
Da sottolineare il sorprendente quarto posto della Toro Rosso di Gasly, il quinto della Haas di Magnussen e il nono di Ericsson, che riscrive la storia moderna dell’Alfa Romeo-Sauber.
Ancora a punti entrambe le Mclaren.

Week-end emozionante, pazzesco ed imprevedibile per le Ferrari, velocissime nelle prove libere le cui prestazioni preannunciano in qualifica la pole di Vettel, affiancato da Raikkonen, a seguire Bottas, Ricciardo e Gasly.
Nono tempo per Hamilton (quarto in griglia ma arretrato di cinque posizioni per la sostituzione del cambio), quindicesimo Verstappen, contro le barriere in Q1.

La gara.
Al semaforo verde Vettel mantiene la testa mentre Bottas supera Raikkonen.
Doppio ritiro per le RedBull: Ricciardo per un problema tecnico, Verstappen per la foratura di una gomma dopo un contatto con Hamilton, che rende necessaria la virtual safety-car.
Alla ripresa della corsa, il più agguerrito è Hamilton che in pochi giri risale al quarto posto.
Al giro n°11 Vettel allunga e gestisce il vantaggio su Bottas che rimane davanti a Raikkonen; sugli scudi Hamilton nel tentativo di ricucire il gap con la zona podio, nonostante la mescola di gomma più dura, chiaro segnale di una strategia ad una sola sosta.
Entrambe le Ferrari anticipano la sosta rispetto a Bottas, che successivamente, a sorpresa, monta gomme medium, svelando la strategia ad una sosta nel chiaro tentativo di vittoria finale.
Hamilton ritarda il pit-stop ma subisce il caparbio sorpasso di Vettel al giro n°26, dopo aver cercato di favorire Bottas, nel tentativo di fare da tappo al ferrarista dotato di gomme decisamente più performanti (strategia a due soste). Subito box per il britannico dopo il sorpasso.
Al giro n°36 epilogo inaspettato per Raikkonen, che durante il secondo pit-stop anticipa la ripartenza finendo per investire anche un suo meccanico.
Al giro n°43 Vettel è in testa, seguito da Bottas ed Hamilton.
L’attenzione si concentra sul team radio di Vettel cui viene comunicato di passare al piano B, ovvero rischiare di andare avanti senza più fermarsi.
Dal giro n°47 (dieci dal termine) Bottas rompe gli indugi guadagnando terreno giro dopo giro, attaccando il ferrarista che con le unghie e soprattutto quasi sulle tele delle gomme difende la propria vittoria.
In zona punti: Gasly, Magnussen, Hulkenberg, Alonso, Vandoorne, Ericsson, Ocon.

Prossimo appuntamento tra una settimana a Shanghai, per il Gran Premio di Cina.

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Andrea La Rosa

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