F1 ’18: semaforo verde (2a parte)

F

RENAULT (341 gare – 35 vittorie – 2 mondiali costruttori)
27 Nico Hulkenberg (137 gare)
55 Carlos Sainz Jr (60 gare)
Un’annata importante per la scuderia francese, che dopo lo step evolutivo dell’anno scorso potrà contare su una coppia di piloti importanti. Ci si aspetta di stabilizzarsi in zona punti, contando sull’aver risolto i problemi d’affidabilità alla power-unit.

TORO ROSSO – HONDA (226 gare – 1 vittoria)
10 Pierre Gasly (5 gare)
28 Brandon Hartley (4 gare)
Sembra un po’ l’anno zero per la scuderia faentina (ricordiamo erede della gloriosa Minardi), sia per la coppia di piloti composta nella seconda parte della passata stagione, che per l’accordo con Honda la quale ha sempre avuto problemi dal ritorno in F1. L’entusiasmo non mancherà e da italiani, egoisticamente, faremo sempre il tifo per loro.

HAAS – FERRARI (41 gare)
8 Romain Grosjean (124 gare / 10 podi)
20 Kevin Magnussen (61 gare / 1 podio)
Nel precedente campionato ha confermato la stessa posizione ottenendo però quasi il doppio dei punti.
La competitività della Ferrari, a stretto rapporto col team statunitense, non potrà che fare bene, allo scopo di migliorare il risultato finale entrando stabilmente in zona punti.

McLAREN – RENAULT (821 gare – 182 vittorie – 8 mondiali costruttori)
2 Stoffel Vandoorne (21 gare disputate)
14 Fernando Alonso (293 gare disputate / 32 vittorie / 97 podi / 2 mondiali piloti 2005-2006)
Non ci sono più scuse. Dopo aver cambiato il fornitore di power-unit che tanto ha fatto penare negli ultimi tre anni, il team di Woking può rappresentare la mina vagante del gruppo. A parità di motore, il riferimento sarà la RedBull e non solo.

ALFA ROMEO SAUBER (371 gare)
9 Marcus Ericsson (76 gare)
16 Charles Leclerc (esordiente)
Il ritorno del marchio Alfa Romeo è la grande novità dell’anno, nella costante politica dei piccoli passi dello storico team che finalmente disporrà di un motore aggiornato alle specifiche dell’annata in corso. Da tenere d’occhio le prestazioni del giovane talento Leclerc, in orbita Ferrari, a cui abbiamo già dedicato un approfondimento.

Autore

Andrea La Rosa

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Andrea La Rosa

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