F1 ’19: il campionato che verrà

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Nel silenzio dei team che lavorano alle monoposto, scopriamo alcune novità del campionato 2019, che vedrà in pista tre piloti campioni del mondo, altrettanti esordienti, un gradito ritorno ed un casco tricolore sulla griglia di partenza.

L’Eau Rouge-Raidillon di Spa-Francorshamps innevata (twitter @circuitspa)

Nell’imminenza dei crash-test cui è obbligato ogni team, dovremo aspettare all’incirca metà febbraio per scoprire le monoposto che scenderanno in pista dapprima nei consueti test di Barcellona, poi nell’inaugurale Gran Premio d’Australia.
Di certo, da qui in avanti, non mancheranno i consueti indizi social, tra questi (come avvenuto in passato) l’accensione delle power-unit e tanto altro di accattivante, utile ad alimentare la curiosità nell’attesa che le monoposto percorrano i primi chilometri.

Vedremo delle vetture leggermente più lunghe, muterà sia l’ala anteriore (semplificata e con meno carico) che posteriore (più alta), così come nei dintorni delle pinze dei freni, non saranno più permesse appendici aerodinamica. Il peso minimo sarà di 740 kg incluso quello del pilota.
Altre novità riguarderanno le luci led posteriori, l’olio motore ed il posizionamento degli specchi retrovisori.
Il numero delle power unit a disposizione di ciascun pilota, rimarranno di tre unità.
In riferimento alle gomme, i compound resteranno quelli della stagione passata, con la differenza che le tre mescole a disposizioni per ciascun Gp, saranno marchiate di rosso (la più morbida), giallo (media) e bianco (la più dura).

Sostanzialmente trattasi delle stesse mescole della stagione passata, che saranno di volta in volta ricolorate per semplificare la comprensione ai meno esperti.
A proposito della scelta delle gomme, sono già note quelle a disposizione per le prime gare.
Le novità annunciate da Liberty Media, riguarderanno anche una rinnovata grafica televisiva che coinvolgerà maggiormente lo spettatore durante la gara, evidenziando le possibilità di sorpasso, notizie sulle strategia, il funzionamento o il degrado delle gomme, e tanto altro.

Vedremo in pista la presenza contemporanea di tre campioni del mondo (Hamilton, Vettel e Raikkonen), altrettanti esordienti (Norris, Albon, Russell), il gradito ritorno di Robert Kubica e finalmente un pilota italiano (Antonio Giovinazzi) sulla griglia di partenza nel ruolo di titolare dell’Alfa Romeo-Sauber.
Tanti spunti in pista, ad iniziare dalla lotta per spodestare l’era Mercedes cui sarà chiamata la Ferrari che ha “promosso” il giovane Leclerc, così come la scommessa RedBull con la partnership Honda.
Su questo argomento dedicheremo successivamente un preciso approfondimento per ciascun team.

Di seguito i team ed i rispettivi piloti che saranno presenti nella grigia di partenza.
Nel lungo calendario, quella del 14 aprile sarà una data storica: a Shanghai si correrà la gara n°1000 della Formula 1.

LISTA DEI TEAM E PILOTI
Mercedes (Hamilton/Bottas)
Ferrari (Vettel/Leclerc)
Red Bull (Verstappen/Gasly)
Renault (Hulkenberg/Ricciardo)
Haas (Magnussen/Grosjean)
McLaren (Sainz/Norris)
Racing Point (Perez/Stroll)
Alfa Romeo Sauber (Raikkonen/Giovinazzi)
Toro Rosso (Kvyat/Albon)
Williams (Kubica/Russell)

CALENDARIO
Australia (Melbourne)_17 marzo
Bahrain (Sakhir)_ 31 marzo
Cina (Shanghai)_14 aprile
Azerbaijan (Baku)_28 aprile
Spagna (Montmelò)_12 maggio
Monaco (Montecarlo)_26 maggio
Canada (Montreal)_9 giugno
Francia (Le Castellet)_23 giugno
Austria (Spielberg)_30 giugno
Gran Bretagna (Silverstone)_14 luglio
Germania (Hockenheim)_28 luglio
Ungheria (Budapest)_4 agosto
Belgio (Spa-Francorshamps)_1 settembre
Italia (Monza)_8 settembre
Singapore (Marina Bay)_22 settembre
Russia (Sochi)_29 settembre
Giappone (Suzuka)_13 ottobre
Stati Uniti (Austin)_27 ottobre
Messico (Città del Messico)_3 novembre
Brasile (San Paolo)_17 novembre
Abu Dhabi (Yas Marina)_1 dicembre

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Andrea La Rosa

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