F1 ’20: anteprima Mugello

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Si resta in Italia, da Monza verso l’Autodromo Internazionale del Mugello che ospita il Gran Premio della Toscana.

Il tracciato dell’Autodromo del Mugello

Nell’imprevedibile scenario della pandemia che ha rivoluzionato il calendario 2020, trova spazio il circuito toscano del Mugello, entrato nella lista degli autodromi autorizzati per ospitare le gare di F1, logisticamente vicino a Monza così da permettere alle squadre un veloce trasferimento.
Dal 1988 il circuito è di proprietà della Ferrari, noto per le gare di motociclismo, sede del Gran Premio d’Italia. Da qui arriva un segnale importante, vista l’autorizzazione all’ingresso di poco meno di 3 mila spettatori, che potranno essere presenti grazie alla presenza di tre grandi tribune separate.
Un numero purtroppo irrisorio di fronte alla richiesta, soprattutto per la novità dell’appuntamento, ma inevitabilmente un segnale verso quella normalità cui tutti speriamo.
Una vera e propria new-entry, per cui i team saranno chiamati fin da subito a lavorare per accumulare conoscenza e dati riguardanti le caratteristiche del tracciato.
Mercedes logiche favorite, ma la RedBull (e Verstappen) è chiamata a riscattare l’insufficiente Gran Premio d’Italia, da capire se potranno inventarsi qualcosa per sorprendere le Frecce d’Argento e sovvertire un risultato che altrimenti sembrerebbe scontato.
Il precedente appuntamento italiano ha incrementato di molti punti la zona medio alta della classifica costruttori, con la

McLaren terza forza del campionato ma Racing Point in salute; un duello da seguire.
Anche la Renault punta la parte alta della classifica, da verificare se gli ottimi risultati arrivati su piste veloci come Spa e Monza saranno ripetuti anche al Mugello.  
Quella del Mugello è la gara in cui la Ferrari avrebbe voluto festeggiare la sua millesima gara in F1, magari lottando per la vittoria, ma la storia del Cavallino va comunque celebrata, al di là del mesto presente. È auspicabile che dopo le enormi sofferenze patite sui precedenti due circuiti veloci, qui dove conterà anche un buon carico aerodinamico possano esserci dei miglioramenti.
Si è avvicinata moltissimo l’Alpha Tauri, che a parte l’exploit di Monza è sempre andata a punti (seppur ai limiti della top ten) col chiaro obiettivo di proseguire la striscia positiva, anche cavalcando l’ondata di entusiasmo seguita alla vittoria di Gasly.
Infine Alfa Romeo, Haas e Williams, che si contenderanno gli ultimi posti, i quali oltre al valore della competizione valgono nella gerarchia di importanti premi economici a fine campionato.
Il programma del week-end:
Prove libere 1
(venerdì 11 settembre – 11;00/12;30)
Prove libere 2
(venerdì 11 settembre – 15;00/16;30)
Prove libere 3
(sabato 12 settembre – 12;00/13;00)
Qualifiche
(sabato 12 settembre – 15;00)
Gara
(domenica 13 settembre – 15;10)

Autore

Andrea La Rosa

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Andrea La Rosa

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