F1 ’22: Olè Sainz

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Una gara mai scontata a Silverstone dove vince Sainz, secondo Perez e terzo Hamilton, quarto Leclerc penalizzato dalla strategia Ferrari che non approfitta dei problemi di Verstappen solo settimo. Grande spavento in partenza, per fortuna rimasto tale.

Sainz intervistato a fine gara

La sintesi della gara, dove Sainz in una sessione di qualifica caratterizzata dalla pioggia, è partito dalla pole per la prima volta in carriera.
Al suo fianco Verstappen, seconda fila per Leclerc e Perez, poi Hamilton-Norris e Alonso-Russell.
Incognita meteo a mezz’ora dal via, sopra il circuito sono comparse nubi nere senza tuttavia portare pioggia, pista asciutta e col pioggia al 20%.
Verstappen è stato l’unico tra i primi, a scegliere inizialmente la gomma morbida, segnale di una prima parte di gara all’attacco.
Al semaforo verde subito grande spunto di Verstappen in testa, Leclerc ha perso la posizione su Hamilton ma il verificarsi di un incidente ha causato l’immediata bandiera rossa: Gasly ha toccato Russell a sua volta in contatto con Zhou cappottato nella via di fuga e la sua monoposto fermata solamente dalla rete di contenimento oltre le barriere.
Dopo la grande paura, procedure di nuova partenza con le stesse posizioni di qualifica.
Alla ripartenza avvenuta un’ora dopo, Sainz aggressivo in difesa su Verstappen poi attaccato da Leclerc che nel frattempo aveva restituito la posizione a Perez ai box nel giro n.5 per cambiare l’ala danneggiata durante il confronto col ferrarista.
Buon passo di Verstappen che nel giro n.8 ha portato il divario sotto il secondo così da portarsi in zona DRS, errore di Sainz due giri dopo che ha aperto le porte a Verstappen.
Fase concitata perchè Verstappen che dopo una foratura vede il sorpasso di Sainz, il pilota Red Bull costretto al pit-stop anticipato rientrando in sesta posizione.

Allarmanti i team radio di Verstappen, a lamentare problemi con la macchina, nel frattempo incollate le due Ferrari davanti e dietro Hamilton veloce a mettere pressione in lotta per la vittoria.
Concitati pure i team radio di Leclerc che chiede la posizione senza battagliare con Sainz e perdere tempo, dal box la richiesta allo spagnolo di alzare il ritmo. Giri veloci a ripetizione di Hamilton, nel giro n.19 a poco più di tre secondi dai ferraristi, box Sainz al giro n.21 per un pit-stop veloce.
Hamilton sorprendente nel passo gara meglio di Leclerc, secondo pit-stop Verstappen al giro n.24, box Leclerc nel giro n.25 rientrato dietro Sainz.
In testa Hamilton ma Leclerc velocissimo subito sotto Sainz, momento delicato per la gestione dei piloti Ferrari fino a quando Sainz ha lasciato la posizione, fantastica davanti la gara di Hamilton nonostante i tanti giri sulla stessa gomma.
Box Hamilton al giro n.34, rientrato in terza posizione dietro Sainz a tre secondi. Giri veloci di Leclerc che allontana Sainz e prende margine su Hamilton, in grossa difficoltà Verstappen ottavo.
Botta e risposta tra Leclerc ed Hamilton avvicinatosi a Sainz, poi ritiro di Ocon e safety-car: ai box Sainz ed Hamilton per la gomma morbida, jolly Perez rientrato in corsa, Leclerc con la stessa gomma dura. Gara ripresa al giro n.43 Sainz in testa su Leclerc, Perez secondo su Hamilton dopo una serie di sorpassi e controsorpassi, Leclerc perde il podio per il sorpasso compiuto da Hamilton a pochi giri dal termine.
L’ordine di arrivo: 1. Sainz (Ferrari), 2. Perez (Red Bull), 3. Hamilton (Mercedes), 4. Leclerc (Ferrari), 5. Alonso (Alpine), 6. Norris (McLaren), 7. Verstappen (Red Bull), 8. Schumacher (Haas), 9. Vettel (Aston Martin), 10. Magnussen (Haas), 11. Stroll (Aston Martin), 12. Latifi (Williams), 13. Ricciardo (McLaren), 14. Tsunoda (Alpha Tauri).

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Andrea La Rosa

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