F1 ’23: inarVERstabile

F

Dopo il forfait di Imola per l’alluvione in Emilia Romagna, la Formula 1 è ripartita dallo storico tracciato di Montecarlo, dove solitamente tanto avviene per le insidie del circuito, ma stavolta nulla ha interrotto la monotonia di vittorie targate Red Bull.

Ci sono due filosofie di approccio per chi assiste alla gara di Montecarlo: quelli che a prescindere pensano alla noia di non vedere alcun sorpasso, e coloro i quali auspicano un risultato a sorpresa, impossibile in tutto il resto del campionato, proprio per la difficoltà di compiere sorpassi, dove pure la strategia consente risultati limitati dovendo prestare attenzione a non ritrovarsi dietro ai “trenini” di macchine in lotta tra loro.
Da Montecarlo, come sempre, partono le voci del mercato-piloti in vista della prossima stagione, con i presunti contatti Hamilton-Ferrari che sembrano fantascienza per molteplici motivi.
A Montecarlo avviene l’impossibile rispetto alle altre sedi, protagoniste le gru posizionate nelle strette vie di fuga per rimuovere le monoposto incidentate, capaci tramite il sollevamento delle macchine, di svelare ogni dettaglio presente nei fondi di Red Bull (incidente Perez in qualifica) ed Hamilton (incidente nella terza sessione di prove libere). Tutti i team sono stati impegnati a portare soluzioni per adattare le rispettive macchine alle singolari caratteristiche del tracciato, sicuramente la Mercedes è apparsa quella più rivista anche per la priorità di abbandonare la filosofia a pance zero, bisognerà aspettare un vero circuito per capire quali possano essere gli effetti positivi.
In qualifica, Verstappen è stato una sentenza baciando i vicini muri e le barriere che delimitano la pista, ottenendo una straordinaria pole a testimoniare il suo stato di forma, soffiando la partenza al palo che sembrava ormai cosa fatta per Alonso, sempre lì, sempre affamato come un leone nonostante gli anni, in una carriera che meritava molti più titoli mondiali.
Tutti perfetti tranne la Ferrari, che poteva sfruttare l’uscita di Perez per andare in prima fila, invece capace di pasticciare (dal box) la seconda fila di

Leclerc, vista la penalità di tre posizioni per avere disturbato il giro di Norris.
Poi la gara, settantotto giri sempre al limite; anche la pioggia ha provato a scompigliare le carte, ma Verstappen ha condotto dal primo all’ultimo giro, nonostante per un breve periodo solamente una parte del tracciato fosse bagnata, inarrestabile in qualsiasi condizioni all’ennesima vittoria in campionato, in piena monotonia Red Bull.
Verstappen guida la miglior macchina, ma la guida alla grandissima.
Ci ha provato Alonso ma nulla ha potuto, Aston Martin in seconda posizione, analoga seconda nella classifica costruttori impensabile esattamente dodici mesi fa, sul podio Ocon che ha difeso strenuamente la posizione grazie all’impossibilità di sorpasso altrui, sicuramente pilota del giorno, portando importanti punti all’Alpine.
La Mercedes con Hamilton ha massimizzato il risultato davanti il compagno di squadra Russell, male e ancora deludente la Ferrari, che avrebbe potuto giocare di strategia vista la previsione meteo, non basta l’ottimismo d’inizio weekend, ancora dubbi, rimpianti e spiegazioni, l’ennesima annata di buoni propositi clamorosamente smentiti dalla pista.
In zona punti conclude la McLaren, rinata nella seconda parte di gare in condizioni di pista bagnata, quasi a confermare un assetto da pioggia a sperare le previsioni meteo.
A noi italiani non resta che aggrapparci all’unico vero sorriso proveniente dalla Formula 3 grazie ad un giovanissimo siciliano, Gabriele Minì da Palermo, deciso a riscrivere la storia dei piloti nostrani vittoriosi a Montecarlo. Età anagrafica: 18 anni.
Nella stagione di esordio, bravo, col sogno della Formula 1.

Classifica Piloti

1. Verstappen (Red Bull) 144pt
2. Perez (Red Bull) 105pt
3. Alonso (Aston Martin) 93pt
4. Hamilton (Mercedes) 69pt
5. Russell (Mercedes) 50pt
6. Sainz (Ferrari) 48pt
7. Leclerc (Ferrari) 42pt
8. Stroll (Aston Martin) 27pt
9. Ocon (Alpine) 21pt
10. Gasly (Alpha Tauri) 14pt
11. Norris (McLaren) 12pt
12. Hulkenberg (Haas) 6pt
13. Piastri (McLaren) 5pt
14. Bottas (Alfa Romeo) 4pt
15. Zhou (Alfa Romeo) 2pt
16. Tsunoda (Alpha Tauri) 2pt
17. Magnussen (Haas) 2pt
18. Albon (Williams) 1pt







Classifica Costruttori

1. Red Bull 249pt
2. Aston Martin 120pt
3. Mercedes 118pt
4. Ferrari 90pt
5. Alpine 35pt
6. McLaren 17pt
7. Haas 8pt
8. Alfa Romeo 6pt
9. Alpha Tauri 2pt
10. Williams 1pt









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Andrea La Rosa

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