Formula 1 2016: GP della Malesia

F

sepang-malesia-circuitoScoppiettante il Gran Premio della Malesia che ha regalato grandi emozioni.
Partiamo dall’inizio del week-end.

Al venerdì, solito dominio Mercedes col brivido dell’incendio sviluppatosi sotto il cofano motore della Renault di Magnussen, veloce a scendere dalla monoposto senza riportare alcun danno.
In qualifica, solita prima fila Mercedes con Hamilton che ottiene la pole position affiancato dal compagno di squadra e rivale in campionato Rosberg, seconda fila monopolizzata dalla RedBull (Verstappen e Ricciardo) mentre una Ferrari ancora deludente si classifica in terza fila (5° Vettel 6°Raikkonen).

La gara. Partenza choc per la Ferrari.
Vettel alla prima curva, nel tentativo di superare Verstappen frena troppo tardi e tampona Rosberg: per il ferrarista gara già finita mentre per il tedesco della Mercedes una gara tutta da ricostruire ritrovandosi dalle retrovie.
Hamilton mantiene la testa della gara seguito da Verstappen, Ricciardo e Raikkonen.
Ottima partenza anche per Button (sesto) e Alonso risalito al decimo posto (era partito ultimo).
Al giro n°9 testacoda per Grosjean mentre è rabbiosa la rimonta di Rosberg che al giro n°22 sale in quinta posizione, realizzando la proprio rimonta ai piedi del podio al giro n°40, con un sorpasso di forza ai danni di Raikkonen.
Colpo di scena al giro n°41, un vistoso fumo con relative fiamme appaiono dal retrotreno della Mercedes di Hamilton che conduceva indisturbato il Gran Premio; sono indicatori di un clamoroso stop, proprio quando la gara sembrava a suo favore in ottica Mondiale.
La performante e quanto mai affidabile power unit Mercedes tradisce il campione del mondo in carica nel momento peggiore, potenzialmente determinante a poche gare dal termine.
Durante la successiva virtual safety car, la Haas di Gutierrez perde una gomma evidentemente avvitata male durante l’ultima sosta ai box.
Vince la gara Ricciardo, seguito sul podio da Verstappen e da Rosberg (quest’ultimo nonostante una penalità da aggiungere al tempo finale a causa del precedente sorpasso su Raikkonen, giudicato in modo eccessivamente severo dalla Commissione gara).
Una festa totale sia per la doppietta RedBull che per il tedesco della Mercedes che allunga in classifica sul rivale Hamilton.
In zona punti Raikkonen, Bottas, Perez, Alonso, Hulkeberg, Button e Palmer.

Nella classifica piloti, Rosberg allunga a +23 da Hamilton a cinque gare dal termine, mentre in quella costruttori rimane incontrastato il dominio Mercedes a +194 dalla RedBull che intanto, rafforza il secondo posto sulla Ferrari.

Un Gran Premio che sicuramente ha regalato colpi di scena e, in negativo, l’errore di Vettel (sotto investigazione a fine gara), quasi l’emblema di una stagione ferrarista piena di aspettative, ma iniziata male e proseguita peggio.
Certamente è duro il paragone con lo scorso anno, quando proprio da questa pista sembrava essere partita la rimonta prestazionale della Ferrari.
Probabilmente a Rosberg una giustizia divina ha restituito quanto ingiustamente tolto alla prima curva.

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Andrea La Rosa

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