Il 2020 di SportOne (7a parte)

I

Continua l’ampio programma di eventi compressi nel breve periodo per recuperare il tempo perso in primavera. Con precisi protocolli di sicurezza lo sport recupera il tempo perso in maniera inusuale, si sperimenta una limitata riapertura al pubblico, timori di una nuova ondata di contagi.

Al Golden Gala di Roma, il salto record di Armand Duplantis (6,15mt).

SETTEMBRE
Dopo un brevissimo riposo, il calcio prepara la nuova stagione in maniera totalmente diversa rispetto al recente passato, con tempistiche più strette considerato il completamento delle competizioni ’19/’20 e l’inizio del nuovo campionato, in proiezione Europei 2021.
Nessuna tournèe all’estero, ma poche amichevoli nei dintorni laddove si svolgono le preparazioni, quest’ultime organizzate in molti casi nei rispettivi centri sportivi, non sono rari i casi di positività asintomatica di atleti.
Dopo molti mesi tornano le nazionali di calcio impegnate nella Nations League.
L’Italia pareggia all’esordio in casa contro la Bosnia, poi vittoria nella trasferta olandese.
Singolare quanto accade alla Rep. Ceca che vista la positività di alcuni membri e l’impossibilità di rinviare una partita, è costretta a rivoluzionare la squadra (c.t. compreso).
Cristiano Ronaldo si prende l’ennesimo record della sua straordinaria carriera, con la doppietta contro la Svezia raggiunge la tripla cifra di gol realizzati in nazionale.
Particolarmente compresso il programma dei preliminari di accesso alle competizioni europee, il Milan impegnato nel percorso di qualificazione di Europa League, supera gli irlandesi dello Shamrock Rovers e successivamente i norvegesi del Bodø/Glimt.
Alla Puskàs Arena di Budapest davanti a 16.000 spettatori (circa il 30% della capienza totale), il Bayern Monaco supera il Siviglia conquistando la Supercoppa Europea.
Partono tutti i principali campionati nazionali, in Serie A tornano mille persone negli stadi e successivamente il comitato tecnico scientifico boccia la richiesta di riapertura al 25% delle capienze. Tra i movimenti di mercato Messi resta al Barcellona.

Nell’atletica leggera, al Golden Gala di Roma va in scena il nuovo record del mondo di salto con l’asta outdoor, stabilito dallo svedese Armand Duplantis che in virtù della misura di 6,15mt, cancella quello di Sergey Bubka risalente al 1994.
Per gli italiani, Yeman Crippa che in precedenza ad Ostrava aveva abbassato il record di 5000m precedentemente di Salvatore Antibo, sempre a Roma si concede il bis relativo al primato italiano dei 3000m abbassando quello di Gennaro Di Napoli che resisteva dal 1996.

Naomi Osaka è la regina degli Us Open 2020 battendo in finale Victoria Azarenza, per lei terzo successo in uno slam (bis a Flushing Meadowns dopo il 2018).
In campo maschile vince l’austriaco Thiem su Zverev; squalificato dal torneo Djokovic per aver colpito con la pallina durante un match, la giudice di linea.
Nessuna sosta, si giocano al Foro Italico gli Internazionali di Tennis vinti da Djokovic (in finale contro Schwartzman) e Simona Halep nell’incontro durato appena 31’ per l’infortunio della sfidante Karolina Pliskova.
Lusinghiero il risultato dei tennisti italiani, agli ottavi Sinner, Musetti e Travaglia, quest’ultimo sconfitto nel derby da Berrettini il quale ha concluso ai quarti il torneo.

Tanti gli eventi del ciclismo.
La prima corsa a tappe di questa strana stagione è il Tour dè France vinto da Tadej Pocagar che, nell’ultima cronoscalata, sorprende il connazionale sloveno Primos Roglic, sul podio Miguel Angel Lopez; lusinghiero piazzamento in top-ten per Damiano Caruso.
C’è spazio per la 55ema edizione della Tirreno-Adriatico vinta da Simone Yates, mentre il Giro del Lussumburgo è per Diego Ulissi. Il Giro d’Italia in rosa è vinto da Anna Van Der Breggen.
Ad Imola in poche settimane si organizzano i campionati del mondo di ciclismo su strada, soddisfazione per gli atleti italiani dove la cronometro maschile è vinta da Filippo Grana (prima volta italiana nella storia della competizione contro il tempo), mentre nella gara in linea femminile Elisa Longo Borghini vince la medaglia di bronzo; la prova in linea maschile è del francese Julian Alaphilippe.

La pallacanestro italiana celebra il 50° anniversario della Lega Basket, con l’assegnazione della Supercoppa attraverso la formula che coinvolge tutte le 16 squadre della massima serie suddivise in 4 gironi su base territoriale, che qualificano le quattro squadre poi impegnate nella final four di Bologna; vince l’Armani Milano che batte in finale la Segrafedo Bologna. Per le donne la Supercoppa si assegna a Schio con la final eight vinta da Venezia contro le padrone di casa.
La finale della lunghissima stagione NBA vedrà di fronte i Los Angeles Lakers (Western Conference) e Miami Heat (Eastern Conference).

Spazio anche alla Supercoppa italiana di volley, dove in campo femminile vince Conegliano contro Busto Arsizio, mentre in quello maschile Perugia supera Civitanova.

In F1 il folle Gp d’Italia premia l’Alpha Tauri di Gasly, nell’inedito evento che celebra al Mugello il Gp n.1000 della Ferrari caratterizzato dai tanti incidenti vince Hamilton, il Gran Premio della Toscana è anche l’occasione per rivedere un numero minimo di spettatori sulle tribune opportunamente distanziati; in Russia vittoria di Bottas con Hamilton terzo ed ampiamente in testa alla classifica piloti.
Sempre in tema di quattro ruote, la 24ore di Le Mans è vinta dalla Toyota (equipaggio Buemi-Nakajima-Hartley) per la terza volta consecutiva.

La MotoGp riprende da Misano, circuito intitolato a Marco Simoncelli che vede le tribune aperte al pubblico con una capienza ridotta, vince Morbidelli davanti a Bagnaia, festa italiana in Moto2 col podio tricolore Marini-Bezzecchi-Bastianini; nel successivo appuntamento rinominato Gran Premio dell’Emilia-Romagna ancora doppietta italiana nella Moto2 con Bastianini e Bezzecchi, nella classe regina vince Vinales, in Catalogna Luca Marini è protagonista della Moto2, mentre per la MotoGp torna a vincere Quartararo; il francese in testa con un vantaggio di 8pt su Mir e 18pt su Vinales.
Ancora fuori Marquez alle prese con l’infortunio della prima gara, ufficiale per il campionato 2021 il passaggio di Valentino Rossi (ritirato nei Gp di San Marino e Catalogna) al team Petronas satellite della Yamaha.

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Andrea La Rosa

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