L’Europeo che verrà…

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Dopo la conclusione degli spareggi per l’accesso alla fase finale, finalmente si guarda al prossimo campionato europeo di calcio con l’inedito svolgimento itinerante, voluto in occasione del 60esimo anniversario della competizione.
Il punto sul nuovo format.

Il Portogallo di Cristiano Ronaldo dopo la vittoria dell’Europeo 2016
e della Nations League 2018-19 è tra le nazionali favorite.

Con un anno di distanza rispetto alla previsione si guarda al campionato europeo di calcio, il cui svolgimento è previsto in dodici città europee: Baku (un quarto di finale e tre gare della fase a gironi), Copenaghen (un ottavo di finale e tre gare della fase a gironi), Monaco di Baviera (un quarto di finale e tre gare della fase a gironi), Londra (tre gare della fase a gironi, un ottavo di finale, semifinali e finale), Dublino (un ottavo di finale e tre gare della fase a gironi), Roma (un quarto di finale e tre gare della fase a gironi tra cui la partita inaugurale), Amsterdam (un ottavo di finale e tre gare della fase a gironi), Bucarest (un ottavo di finale e tre gare della fase a gironi), San Pietroburgo (un quarto di finale e tre gare della fase a gironi), Glasgow (un ottavo di finale e tre gare della fase a gironi), Bilbao (un ottavo di finale e tre gare della fase a gironi) e Budapest (un ottavo di finale e tre gare della fase a gironi).
Da semplice osservatore la situazione non sembrerebbe così scontata rispetto alle previsioni, considerato l’andamento della pandemia che non può considerarsi univoco nei diversi territori nazionali, oltre alle diverse misure di restringimento e contenimento sociale.
Mancano comunque molti mesi, e per questo bisogna rimanere positivi e sperare in un regolare svolgimento del torneo.
Facciamo un passo indietro per ricordare tutte le formazioni qualificate, i gironi delle fase finale ed il rispettivo percorso di qualificazione che, grazie ad un nuovo format, ha regalato non poche sorprese.
Delle iniziali 55 nazionali partecipanti, 24 sono state ammesse alla fase finale, tra queste 20 dai gironi eliminatori (le prime due classificate) e 4 da spareggi recentemente disputati secondo i risultati della Nations League 2018-19, introdotta per dare la possibilità ad una nazionale non di prima fascia di qualificarsi all’Europeo, riempiendo quegli spazi nel calendario dove erano solite disputarsi amichevoli, in questo caso motivando sempre e comunque una nazionale al risultato finale.
Per la prima volta dal 1976, nessuna nazionale è stata ammessa di diritto come paese ospitante.
Questo l’esito dei gironi eliminatori (in MAIUSCOLO le qualificate):
Girone A: INGHILTERRA (21), REP. CECA (15), Kosovo (11), Bulgaria (6), Montenegro (3).
Girone B: UCRAINA (20), PORTOGALLO (17), Serbia (14), Lussemburgo (4), Lituania (1).
Girone C: GERMANIA (21), OLANDA (19), Irlanda del Nord (13), Bielorussia (4), Estonia (1).
Girone D: SVIZZERA (17), DANIMARCA (16), Irlanda (13), Georgia (8), Gibilterra (0).
Girone E: CROAZIA (17), GALLES (14), Slovacchia (13), Ungheria (12), Azerbaijan (1).
Girone F: SPAGNA (26), SVEZIA (21), Romania (17), Norvegia (14), Far Oer (3), Malta (3).
Girone G: POLONIA (25), AUSTRIA (19), Macedonia del Nord (14), Slovenia (14), Israele (11), Lettonia (3).
Girone H: FRANCIA (25), TURCHIA (23), Islanda (19), Albania (13), Andorra (4), Moldavia (3).
Girone I: BELGIO (30), RUSSIA (24), Scozia (15), Cipro (10), Kazakistan (10), San Marino (0).
Girone J: ITALIA (30), FINLANDIA (18), Grecia (14), Bosnia ed Herzegovina (13), Armenia (10), Liechtenstein (2).

Queste le ulteriori quattro nazionali ammesse dopo gli spareggi, con accoppiamenti formati secondo i risultati della precedente Nations League:
Lega A
Semifinale: Islanda – Romania 2-1 / Bulgaria – Ungheria 1-3
Finale: UNGHERIA – Islanda 2-1
Lega B
Semifinale: Bosnia ed Herzegovina – Irlanda del Nord 3-4 (dcr) / Slovacchia – Irlanda (4-2 dcr)
Finale: Irlanda del Nord – SLOVACCHIA 1-2 (dts)
Lega C
Semifinale: Scozia – Israele 5-3 (dcr) / Norvegia – Serbia 1-2 (dts)
Finale: Serbia – SCOZIA 4-5 (dcr)
Lega D
Semifinale: Georgia – Bielorussia 1-0 / Macedonia del Nord – Kosovo 2-1
Finale: Georgia – MACEDONIA DEL NORD 0-1
Tra le statistiche della fase eliminatoria, Italia e Belgio sono state le uniche nazionali ad aver concluso a punteggio pieno, sempre il Belgio è stato protagonista del miglior attacco (40 gol fatti), difesa (insieme alla Turchia) e differenza reti (+37); miglior marcatore l’inglese Harry Kane (12).
La Scozia torna a giocare un grande torneo dopo molti anni, ritornano dopo l’assenza del 2016 due importanti nazionali come Olanda e Danimarca, esordio assoluto per Finlandia e Macedonia del Nord.
Questi i gruppi della fase finale, accederanno agli ottavi le prime due nazionali di ciascun gruppo più le migliori quattro terze.
Gruppo A (Roma e Baku): Turchia, Italia, Galles, Svizzera.
Gruppo B (San Pietroburgo e Copenaghen): Danimarca, Finlandia, Belgio, Russia.
Gruppo C (Amsterdam e Bucarest): Olanda, Austria, Ucraina, Macedonia del Nord.
Gruppo D (Londra e Glasgow): Inghilterra, Croazia, Scozia, Rep. Ceca.
Gruppo E (Bilbao e Dublino): Spagna, Svezia, Polonia, Slovacchia.
Gruppo F (Monaco e Budapest): Ungheria, Portogallo, Francia, Germania.
L’anno scorso il format del sorteggio relativo alla fase finale, suscitò non poche polemiche considerate alcune obblighi, come l’assegnazione di determinati gruppi dei paesi ospitanti alla rispettiva nazionale qualificata, o ulteriori limitazioni (vedi tensioni politiche Ucraina/Russia).
Il Belgio ancor prima del sorteggio era certo di essere inserito nel gr. B con Russia, Danimarca ed una tra Finlandia e Galles, idem l’Olanda già sicura di incontrare l’Ucraina nel gr. C.
Di conseguenza tra le restanti nazionali da sorteggiare, l’Italia nonostante fosse testa di serie dopo le brillante qualificazione, ha rischiato un girone di ferro con la Francia (seconda fascia) ed il Portogallo (terza fascia).
Alla fase finale dell’europeo non ci presenteremo come la squadra da battere, ma un outsider che le big vorranno incontrare il più avanti possibile, banco di prova per capire quanta distanza ci separa dai vertici del calcio europeo.
Da seguire il girone F, il più blasonato probabilmente mai sorteggiato, che include i campioni del mondo in carica della Francia, il Portogallo campione d’Europa uscenti e della Nations League, la Germania campione del mondo 2014.
La partita d’esordio è fissata allo Stadio Olimpico di Roma il giorno 11 giugno tra Italia e Turchia… incrociando le dita.

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Andrea La Rosa

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