Moto GP, i risultati dei primi test a Sepang e in Qatar

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Bagnaia da record nelle prime 3 giornate di test, fa registrare il nuovo record della pista di Sepang in 1:56:682 e del Qatar in 1:50:952; Yamaha, Honda e team satelliti ancora con i problemi dello scorso anno, mentre chiude a meta classifica un super Pedro Acosta da rookie.

Tante le novità a Sepang nel giorno del ritorno della Moto GP: partendo dai nuovi piloti è arrivato Pedro Acosta, campione della Moto 2, mentre sulle Ducati novità importante perchè arriva il 9 volte campione del mondo Marc Marquez in sella alla Gresini, poi Franco Morbidelli arriva in Pramac dopo 4 stagioni non buone in Yamaha con solo una vittoria, altra mezza novità in casa Ducati perchè cambia solo team e non moto Fabio Di Giannantonio dopo un finale di stagione perfetto. In casa Yamaha arriva Alex Rins (unico pilota non Ducati ad aver vinto una gara l’anno scorso), sull’altra giapponese ovvero la Honda arriva Luca Marini, che lascia il team del fratello Valentino Rossi, ultima novità Johan Zarco sulla Honda team satellite LCR.

Purtroppo assente dai test Franco Morbidelli, dopo una brutta caduta a Portimao con la VR46 Academy; per fortuna per il pilota Italiano non ha subito danni importanti e ci sarà all’inizio della stagione.

In una Moto GP che negli ultimi decenni è stata dominata dalle moto giapponesi, nel 2022 e 2023 la Ducati ha lasciato le briciole agli altri, con una Honda che sono state più le cadute e le ferite subite dai piloti che le volte che la moto è arrivata al traguardo o una Yamaha praticamente senza motore sul dritto. In queste giornate si è ripetuto il film visto le scorse stagioni, con Bagnaia che fa il nuovo record del tracciato seguito da altre 3 Ducati e a spezzare il gruppo un’altra italiana, l’Aprilia di Espargaro seguita dalle altre Ducati.

Molte sono le novità sulle moto con la Ducati Factory che cambia motore, carena e scarico con i piloti che sembrerebbero trovarcisi perfettamente.

Per la Pramac di Martin e Pirro (sostituto di Morbidelli) ci sarebbero dei dubbi sulla carena 2024 ma chiudono ugualmente soddisfatti. Piloti Gresini soddisfatti della moto con Marquez che si definisce stanco morto dopo una simulazione della sprint sulla nuova moto. In casa VR46 ci sono difficoltà per entrambi i piloti da una parte per adeguarsi alla nuova moto e dall’altra per il feeling non trovato. L’Aprilia stravolge la moto ma tutti i piloti si trovano molto bene sul nuovo mezzo.

KTM un po’ in difficoltà con la nuova moto però sembrerebbe esserci una luce in fondo al tunnel ovvero Pedro Acosta in sella per la prima volta a una Moto GP chiude i test ottavo da rookie mettendo le ali a una KTM in una mezza crisi da test.

Le moto giapponesi continuano ad avere difficoltà soprattutto sul dritto, Yamaha ha scelto già il pacchetto aereodinamico e ha testato i nuovi componenti sul time attack, la Honda non sembrerebbe uscita ancora dalla crisi però Marini si dice soddisfatto degli aggiornamenti e vede dei buoni passi avanti della moto.

In Qatar si ripete il super team di Bordo Panigale con una Ducati Factory prima e seconda. Tra le prime 10 si ripetono le solite Ducati e Aprilia spezzate solo dalla KTM di Binder nona. Pecco e Ducati da record, infatti le prime due moto hanno fatto meglio di 1″ rispetto alla pole dello scorso anno, e siamo ancora ai test.

Non sono state tante le novità che hanno portato a dei miglioramenti in Qatar, le uniche funzionanti sono state quelle delle Ducati che hanno fatto vedere la differenza di stabilità rispetto a Sepang.

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Matteo Cristofori

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