Nations League 2024-25: chi, cosa, quando, come e perchè

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Sorteggiati i gironi della prossima Nations League, competizione europea per nazionali introdotta pochi anni fa che ha progressivamente assunto un ruolo importante nel meccanismo di qualificazioni a Mondiali ed Europei, oltre alla crescita internazionale di quei movimenti calcistici spesso lontani dalle vetrine più importanti.

Senza respiro il calendario di calcio, che tra impegni nei rispettivi campionati, competizioni europee per club e rassegne internazionali, dal prossimo settembre offrirà allo spettatore la Nations League, torneo destinato alle nazionali europee a cadenza biennale.
La prima edizione risale al 2018, con diversi obiettivi come dare sempre meno spazio alle amichevoli che di per sé, hanno sempre il rischio di essere prese sotto gamba e quindi offrire uno spettacolo poco gradevole.
C’è soprattutto il format dei gironi divisi per Leghe con promozioni e retrocessioni, in modo tale da consentire alla nazionali meno quotate di crescere a partire dai confronti con i pari grado, senza dimenticare il meccanismo che consente, in caso di ottime prestazioni, una sorta di paracadute verso gli spareggi per l’accesso a mondiali ed europei in caso di esito negativo nei gironi di qualificazione.
Chiaramente determinanti gli introiti derivanti dai diritti televisivi e afflusso allo stadio, per un torneo di massima inclusione nel dare visibilità e occasione di crescita a tutte le nazionali affiliate, basti pensare al recente percorso delle piccole Isole Far Oer o della stessa Georgia, rispetto a nazionali con una certa tradizione ma adesso, in una fase di ricambio generazionale come Svezia e Romania.
Di seguito la suddivisione delle leghe e fasce.
Lega A
Fascia 1: Spagna, Croazia, Italia, Olanda.
Fascia 2: Danimarca, Portogallo, Belgio, Ungheria.
Fascia 3: Svizzera, Germania, Polonia, Francia.
Fascia 4: Israele, Bosnia ed Erzegovina, Serbia, Scozia
Lega B
Fascia 1: Austria, Rep. Ceca, Inghilterra, Galles.
Fascia 2: Finlandia, Ucraina, Islanda, Norvegia.
Fascia 3: Slovenia, Irlanda, Albania, Montenegro.
Fascia 4: Georgia, Grecia, Turchia, Kazakistan.
Lega C
Fascia 1: Romania, Svezia, Armenia, Lussemburgo.
Fascia 2: Azerbaigian, Kosovo, Bulgaria, Isole Far Oer.
Fascia 3: Macedonia del Nord, Slovacchia, Irlanda del Nord, Cipro.
Fascia 4: Bielorussia, Lituania/Gibilterra*, Estonia, Lettonia.
Lega D
Fascia 1: Lituania/Gibilterra*, Moldavia.
Fascia 2: Malta, Andorra, San Marino, Liechtenstein.

Le nazionali di Gibilterra e della Lituania appaiono con asterisco, perchè la definitiva fascia di pertinenza dipenderà dal play-out previsto nei giorni 21 e 26 marzo, derivante dai risultati della passata edizione.
Nella Lega A – fascia 1, hanno trovato posto le quattro finaliste che vinsero i precedenti rispettivi gironi giocandosi la final-four, mentre quelle in fascia 4, sono le nazionali promosse dalla Lega B che a sua volta, presenta in fascia 1 le retrocesse dalla Lega A, mentre in fascia 4 le promosse dalla Lega C, così via progressivamente.

Di seguito l’esito dei sorteggi.
Lega A
Gr. 1: Croazia, Portogallo, Polonia e Scozia.
Gr. 2: Italia, Belgio, Francia e Israele.
Gr. 3: Olanda, Ungheria, Germania, Bosnia ed Erzegovina.
Gr. 4: Spagna, Danimarca, Svizzera e Serbia.
Lega B
Gr. 1: Rep. Ceca, Ucraina, Albania e Georgia.
Gr. 2: Inghilterra, Finlandia, Irlanda e Grecia.
Gr. 3: Austria, Norvegia, Slovenia e Kazakistan.
Gr. 4: Galles, Islanda, Montenegro e Turchia.
Lega C
Gr. 1: Svezia, Azerbaigian, Slovacchia ed Estonia.
Gr. 2:
Romania, Kosovo, Cipro e Gibilterra/Lituania*.
Gr. 3:
Lussemburgo, Bulgaria, Irlanda del Nord e Bielorussia.
Gr. 4:
Armenia, Isole Far Oer, Macedonia del Nord e Lettonia.
Lega D
Gr. 1: Gibilterra/Lituania, San Marino e Liechtenstein.
Gr. 2:
Moldova, Malta e Andorra.

Indipendentemente l’esito del sorteggio, Armenia e Azerbaigian non sono state inserite nello stesso gruppo per ragioni politiche, mentre per contenere eccessive ore di viaggio, il Kazakistan non poteva essere inserito in un raggruppamento contenente Inghilterra, Islanda, Repubblica d’Irlanda o Galles.
Come detto conterà fare bene, perché l’edizione 2024-25 sarà collegata alle qualificazioni per la prossima Coppa del Mondo 2026, il cui regolamento prevede il pass per la nazionale prima classificata nel girone di qualificazione, scenario diverso invece per le seconde cui entreranno in gioco, le prestazioni della Nations League indipendentemente dalla Lega di appartenenza.
Infatti le dodici seconde classificate dei gironi di qualificazione e le quattro vincitrici dei gironi di Nations League meglio classificate che non sono vincitrici o seconde dei gironi di qualificazione, verranno sorteggiate in quattro gruppi di spareggi contraddistinti in semifinali e finali di gara unica per determinare le ultime quattro nazionali europee a qualificarsi per la Coppa del Mondo.
L’Italia di Spalletti punterà a migliorare i due terzi posti delle passate edizioni, consapevoli che bisognerà soffrire e lottare più degli anni scorsi.
Le prime due classificate nei gironi della Lega A, saranno ammesse ai quarti di finale per l’assegnazione del trofeo, l’ultima invece sarà retrocessa nella Lega B, obiettivo minimo che oggettivamente sembra alla portata, perchè se
da un lato il confronto con la Francia sembra al momento fuori portata, quello con Israele col massimo rispetto per gli avversari, è tutt’altro che irresistibile.
Queste le parole del c.t. dopo il sorteggio: “La Francia l’avversaria più stimolante? Sì perché sono una Nazionale che ha una storia importante. Sono sempre state partite tiratissime, ci saranno molte motivazioni per farsi trovare pronti”.
Detentrice del trofeo è la Spagna, definito il calendario, prima giornata dal 5 al 7 Settembre.

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Andrea La Rosa

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