NFL ’24 wk6: la domenica delle grandi sorprese rilancia Miami e Detroit

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Non ci sono più imbattute in NFL, dopo le sconfitte esterne di San Francisco e Philadelphia, e i molti infortuni che iniziano a incidere sul rendimento dei top team. I Chiefs ancora una volta vincono senza brillare, Dolphins e Lions si confermano ottime inseguitrici, Buffalo e Bengals si rialzano a fatica.

La sesta giornata della regular season NFL passa agli archivi come il punto d’arrivo del sogno di San Francisco e Philadelphia di proseguire imbattute il loro cammino. Due stop figli di prestazioni complessivamente molto deludenti di 49ers ed Eagles, che lasciano l’amaro in bocca a entrambe, pur se per motivi differenti. I 49ers avevano il match più a rischio, lo avevamo scritto anche su queste righe la scorsa settimana, perché Cleveland, pur senza Deshawn Watson in regia, ha finora la miglior difesa del campionato e si esalta tra le mura amiche. Se a questi fattori aggiungiamo due infortuni di enorme peso nell’attacco californiano (Samuel e McCaffrey, per fortuna non gravi), la brutta giornata di Brock Purdy (forse la peggiore da quando gioca tra i pro, con un disastroso 12 su 26 finale che parla da sé) e i tentennamenti di kicker rookie, ecco spiegata la frittata. Malgrado tutto questo, sotto il diluvio di Cleveland i 49ers sono stati a un soffio dal vincerla, avanti di tre punti all’intervallo e di quattro all’inizio dell’ultimo periodo, salvo poi subire il sorpasso con due field goal, il secondo dei quali al termine di un drive viziato da due flag quantomeno discutibili, e mancare con Moody il field goal della vittoria a 9 secondi dalla fine da 41 yard. La sconfitta degli Eagles a New York contro i Jets può essere ancor più definita come la sagra delle occasioni sprecate, a maggior ragione se si considera il livello dei Jets rispetto a quello dei Browns. Philadelphia è partita bene, volando sul 14-3, ma dalla fine del secondo quarto in poi ha inanellato una lunga fila di errori (tre intercetti, un fumble, diverse ricezioni buttate) che ha consentito ai Jets di restare in partita, sorpassare ed infine condurre in porto un insperato 20-14. Vista da fuori, è sembrata un grosso errore di sottovalutazione dell’avversario, anche se i diretti interessati, nel dopo partita, ci hanno tenuto a smentire.

Fatto sta che le ex imbattute si ritrovano ora il fiato sul collo delle inseguitrici nelle rispettive division, con Philly inseguita da Dallas, uscita fuori in qualche modo dal Monday Night contro i Chargers, e con i 49ers inseguiti dai sorprendenti Seahawks, battuti a Cincinnati dai Bengals, bruttini in attacco ma questa volta salvati dalla difesa. Le altre squadre con record 5-1 hanno tutte vinto: i Chiefs continuano a non fare faville ma, con quella di giovedì scorso contro i Broncos, sono a cinque vittorie consecutive, dopo lo stop d’esordio contro i Lions. Già, i Lions, ovvero la squadra più in forma del momento: stravincono a Tampa 20-6 con un Jared Goff ancora sopra le 300 yard lanciate e sono già padroni della NFC North, vista anche la latitanza della concorrenza (Packers, Vikings e Bears). A 5-1 troviamo anche i Miami Dolphins, che contro i derelitti Panthers hanno trovato modo di complicarsi la vita con un orribile inizio gara prima di stampare 42 punti sul tabellone e portarla a casa. I Buffalo Bills si rialzano ma senza convincere affatto, battendo in casa i Giants con un risicato 14-9, che senza alcuni incredibili errori strategici dei newyorkesi si sarebbe anche potuto ribaltare. Capitolo infortuni: detto di Samuel e McCaffrey per i 49ers, gli Eagles perdono Lane Johnson e diversi quarterback terminano il loro match anzitempo, come Garoppolo (e fin qui nessuna sorpresa…), Tannehill, Lawrence, Fields e Montgomery, una vera strage insomma, alla faccia di chi sostiene che la stagione regolare del football sia ancora troppo breve…
Infine, diamo il consueto sguardo al programma del prossimo turno, in cui spicca senza dubbio su tutto il resto l’attesissimo Sunday Night di Philadelphia tra Eagles e Dolphins. Da tenere d’occhio anche il match di Baltimora tra Ravens e Lions, così come il grande classico di L.A. tra Rams e Steelers. Chiuderà la giornata il Monday Night di Minneapolis tra Vikings e 49ers.

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Gianluca Puzzo

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