Senza sosta

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I club dei migliori campionati europei sono ormai prossimi all’inizio dei rispettivi ritiri in un contesto di mercato trasferimenti, di sfondo è già cominciata la stagione europea delle competizioni per club. Scopriamo come sono andati i primi risultati ed il cammino verso la fase a gironi.

Ne abbiamo parlato e continueremo a farlo.
Perché ci piace provando a trovare quel romanticismo nel calcio ormai perso.
Perché ci sono storie avvolte impreviste che portano piccoli club a confrontarsi con altri blasonati.
Per i calciofili incalliti.
Perché ricordo a me stesso, che la mia pre-scrittura iniziò esattamente copiando con un biro nera su un block notes a quadretti, i nomi e le classifiche delle squadre di calcio, preferibilmente delle categorie dove giocava il mio Siracusa.
Come abbiamo più volte scritto e anche approfondito, le qualificazioni alle tre competizioni europee per club quali Champions League, Europa e Conference League, vengono stabilite secondo il ranking Uefa i cui risultati dei club facenti parte di una Federazione nazionale, contribuiscono ad un punteggio utile a determinare il numero di squadre ammesse alle competizioni.
Vediamo per ciascuno di esse, i risultati ed il programma.

CHAMPIONS LEAGUE
La tanto amata musichetta introduttiva della coppa con le grandi orecchie, è già suonata nel turno preliminare che ha messo di fronte le quattro formazioni campioni nei campionati delle federazioni che occupano le ultime quattro posizioni (dal 52° al 55° posto).
A passare il turno sono stati gli islandesi del Breidablink dapprima su Tre Penne (rappresentante di San Marino) poi sui montenegrini del Buducnost, per loro nel primo turno la sfida sarà con lo Shamrok Rovers (Irlanda).
Nel secondo turno la squadra maggiormente blasonata è certamente il Galatasary che sfiderà la vincente tra Zalgiris (Lituania) e Struga (Macedonia del Nord), il livello è destinato a salire nel terzo turno con la presenza di Sparta Praga, Olympique Marsiglia, Psv Eindhoven, Glasgow Rangers e Braga, successivamente il play off per accedere alla fase a gironi è previsto tra il 22-23 ed il 29-30 agosto, dove saranno promosse le squadre che nei sorteggi, faranno compagnia a Manchester City, Siviglia, Arsenal, Manchester United, Newcastle, Barcellona, Real Madrid, Atletico Madrid, Real Sociedad, Napoli, Lazio, Inter, Milan, Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Lipsia, Union Berlino, Psg, Lensi, Benfica, porto, Feyenoord, Salisburgo, Celtic, Stella Rocca e Shahtar.

EUROPA LEAGUE
Già sicure della fase a gironi: West Ham, Liverpool, Roma, Villareal, Bayer Leverkusen, Atalanta, Sporting Lisbona, Rennes, Real Betis, Brighton, Friburgo e Tolosa.

Dai nomi è facile immaginare come negli ultimi anni, la seconda competizione europea ha assunto la forma di una mini Champions League, dove successivamente la presenza di ulteriori squadre retrocesse dal terzo posto della fase a gironi, aumenta maggiormente il livello per un trofeo la cui vittoria, garantisce l’accesso alla Champions indipendentemente dalla posizione di classifica in campionato.
È previsto un turno di qualificazione (10 e 17 agosto), dove saranno presenti i club eliminati dal secondo turno preliminare della Champions League in aggiunta alle squadre vincitrici dei propri campionati nel ranking Uefa al 15° e 16° posto.
Al play off previsto il 24 e 31 agosto, saranno ammesse le vincenti del turno di qualificazione, le sette vincitrici dei campionati classificati nel ranking Uefa dal 7° al 14° posto, e le squadre eliminate dal terzo turno preliminare di Champions League dai cui confronti, usciranno i club che completeranno i posti liberi della fase a gironi insieme a quelli già ammessi; nel play off la partecipazione dell’Ajax certifica la competitività già nelle fasi di qualificazione.

CONFERENCE LEAGUE
In maniera inversamente proporzionale, ai top campionati europei è permessa la partecipazione di una sola formazione rispetto ad un numero maggiore di squadre a quelle federazioni più indietro nel ranking Uefa, questo per dare a tutti la possibilità di emergere nel contesto europeo e rendere le partite quanto più equilibrate.
L’esperienza dell’ultima edizione, ha fatto ricredere chi la considerava come semplice “coppetta”, per il livello e le cosiddette bucce di banana dietro l’angolo, anche per le formazioni più attrezzate che non affrontano le partite con la giusta determinazione, specie in trasferta.
I nomi dei club presenti nel primo turno preliminare (12-13 e 18-20 luglio) sono per calciofili incalliti, a dir poco sconosciute, per sentito dire i più conosciuti sono i georgiani della Dinamo Batumi da cui proviene il napoletano Kvaratskhelia.
Destinato a crescere il livello nel secondo turno preliminare (27 luglio e 3 agosto) vista la presenza del Twente, Rosenborg, Bodø/Glimt, Basilea, Club Brugges e soprattutto Fenerbhace dell’ex interista Dzeko.
Nel terzo turno attenzione all’Az Alkmaar, Rapid Viena come ai caldi campi del Partizan Belgrado e Hajduk Spalato, infine il play off dove nel calderone, alle vincitrici del precedente turno preliminare di Conference, saranno aggiunte le eliminate dal terzo turno di Europa League e soprattutto Aston Villa, Athletic Bilbao, Lilla, Eintracht Francoforte e Juventus che dovrà fare attenzione per evitare magre figure.

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Andrea La Rosa

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