F1 ’18: in Austria la Ferrari torna in vetta

F

L’appuntamento di Spielberg ha offerto una gara priva di riferimenti certi, come poteva essere una doppietta Mercedes o, ad un certo punto, della RedBull.
La prima sembrava nell’aria in considerazione delle prestazioni messe in pista dalle prove libere alla prima fase di gara, le cui variabili hanno permesso alla RedBull di trovarsi al posto giusto nel momento giusto in seguito al ritiro di Bottas, che ha generato la virtual safety-car per consentire ai commissari di rimuovere la sua monoposto.

A questo punto, sia Ferrari che RedBull hanno anticipato i pit-stop, cosa non fatta dalla Mercedes che, di fatto, ha rovinato la gara di Hamilton prima dell’epilogo finale, in cui s’interrompe la serie di 33 gare consecutive dove il britannico aveva sempre raccolto punti.
La quarta vittoria in carriera di Verstappen consegna al giovane pilota olandese la capacità di esserci sempre e comunque, alla Ferrari la forza del passo gara e dell’affidabilità, argomento toppato dalla Mercedes che dovrà rivedere i propri piani.
Per come sembrava incanalata la gara, sembrava che Hamilton avesse tutte le carte in regola per allungare su Vettel (partito sesto), ma stavolta non ha vinto la monoposto più veloce, piuttosto è stato premiato il pacchetto migliore.
Questo risultato alla Ferrari non può che andare bene, perché se da un lato Vettel torna in testa alla classifica piloti, il cavallino rampante mette dietro la Mercedes in quella dei costruttori, avvenimento che in questa fase della stagione, nemmeno ricordavamo più.
Sorride a metà la RedBull, perché la vittoria di Verstappen contrasta con il ritiro di Ricciardo.

E gli altri?
È sufficiente leggere i distacchi per capire che hanno corso una gara a parte. Tutti doppiati.
Ai piedi del podio sono giunte entrambe le Haas (primi punti in campionato per Grosjean), che festeggiano il raggiungimento del quinto posto tra i costruttori col sorpasso ai danni della McLaren, con il solito Alonso autore di una grande gara: partito dalla pit-lane per modifiche alla monoposto in regime di parco chiuso, è giunto ottavo.
Nessun punto per la Renault, mentre muove la classifica la Force India.
Anche la Toro Rosso non raccoglie punti, che sente il fiato dell’Alfa Romeo Sauber, capace di portare entrambi i piloti nella zona punti.
Ancora nelle retrovie la Williams.

Prossimo appuntamento domenica 8 luglio a Silverstone, sede del Gran Premio di Gran Bretagna.

CLASSIFICA PILOTI
1. S. Vettel (Ferrari) 146pt
2. L. Hamilton (Mercedes) 145pt
3. K. Raikkonen (Ferrari) 101pt
4. D. Ricciardo (RedBull) 96pt
5. M. Verstappen (RedBull) 93pt
6. V. Bottas (Mercedes) 92pt
7. K. Magnussen (Haas) 37pt
8. F. Alonso (Mclaren) 36pt
9. N. Hulkenberg (Renault) 34pt
10. C. Sainz (Renault) 28pt
11. S. Perez (Force India) 23pt
12. E. Ocon (Force India) 19pt
13. P. Gasly (Toro Rosso) 18pt
14. C. Leclerc (AlfaRomeo Sauber) 13pt
15. R. Grosejan (Haas) 12pt
16. S. Vandoorne (Mclaren) 8pt
17. L. Stroll (Williams) 4pt
18. M. Ericsson (AlfaRomeo Sauber) 3pt
19. B. Hartley (Toro Rosso) 1pt
20. S. Sirotkin (Williams) 0pt

CLASSIFICA COSTRUTTORI
1. Ferrari 247pt
2. Mercedes 237pt
3. RedBull 189pt
4. Renault 62pt
5. Haas 49pt
6. Mclaren 44pt
7. Force India 42pt
8. Toro Rosso 19pt
9. Alfa Romeo Sauber 16pt
10. Williams Martini 4pt

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Andrea La Rosa

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