F1 ’19: Suzuka per Bottas, rimpianto Ferrari

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Vince Bottas ma è grande il rimpianto dei ferraristi partiti dalla prima fila, visto che dai valori in pista sarebbe stato difficile il sorpasso delle Mercedes, che vincono il titolo costruttori. Out Verstappen.

Nel Gran Premio del Giappone, vince Bottas seguito da Vettel che nelle fasi finali ha respinto l’assalto di Hamilton per l’ennesima doppietta Mercedes. A rammaricarsi però è la Ferrari (solo 6° Leclerc), per aver sprecato in partenza il fattore della prima fila ottenuta nelle qualifiche disputate stanotte (domenica mattina a Suzuka per il fuso orario) per la decisione di cancellare il programma del sabato a causa del tifone Hagibis. La cronaca della gara, con Bottas ed Hamilton partiti rispettivamente in terza e quarta posizione, poi Verstappen ed Albon. Al via scatta meglio Bottas che supera i ferraristi, contatto tra Leclerc e Verstappen, col pilota RedBull che riprende la corsa dopo l’uscita di pista mentre il monegasco danneggia l’ala anteriore ed è costretto alla sosta anticipata; gara compromessa per entrambi. I primi tre sono Bottas-Vettel-Hamilton. Nella prima fase accade poco, al giro n.17 si ritira Verstappen per i danni nel contatto iniziale, poi pit-stop per Vettel cui viene comunicato che non riceverà penalità per falsa partenza.

Box anche per Bottas che al rientro recupera tantissimo su Hamilton (pit-stop giro n.22). A metà gara conduce Bottas, dietro Vettel a 11sec. ed Hamilton a 9sec. dal ferrarista, secondo pit-stop per Leclerc che dopo essere risalito in settima posizione, rientra dodicesimo. Al giro n.32 secondo pit-stop per Vettel (gomma media), per Bottas (gomma soft) al giro n.35 ed Hamilton (gomma soft) al giro n.43, dietro Leclerc è sesto. Bottas è in testa, seguito da Vettel a 10sec. ed Hamilton a 14sec; terzo pit-stop per Leclerc (giro n.48). A pochi giri dal termine si accende il duello per il secondo posto, con Hamilton che recupera su Vettel sfruttando la gomma più morbida e nuova. Entrambi sono vicini ed alle prese con i doppiaggi, ma Vettel resiste fino alla bandiera a scacchi. All’ultimo giro contatto Perez-Gasly col pilota della Racing Point sulle barriere e fuori dalla zona punti. Questa la top-ten al termine dei 53 giri: 1. Bottas (Mercedes) – 2.Vettel (Ferrari) – 3.Hamilton (Mercedes) – 4.Albon (RedBull) – 5.Sainz (McLaren) – 6.Leclerc (Ferrari) – 7.Ricciardo (Renault) – 8.Gasly (ToroRosso) – 9.Hulkenberg (RacingPoint) – 10. Stroll (RacingPoint)
Giro più veloce per Hamilton che guadagna il punto aggiuntivo. La Mercedes festeggia matematicamente il sesto titolo costruttori.

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Andrea La Rosa

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