F1 ’20: Hamilton fa… novanta

F

Tanti incidenti al Gran Premio della Toscana, con solamente dodici piloti sul traguardo. Vince Hamilton, sul podio con Bottas e Albon (prima volta in carriera), lontanissime le Ferrari: 8° Leclerc e 10° Vettel.

Vittoria n.90 in carriera per Hamilton

Colpi di scena a ripetizione nel debuto del Mugello in Formula 1, con sei piloti ritirati già nei primi giri, tre safety-car, due volte bandiera rossa e tre partenze dalla griglia nei cinquantanove giri.
La sintesi della gara con le Mercedes partite ancora una volta dalla prima fila con Hamilton (in pole) e Bottas, poi Verstappen-Albon, terza fila per Leclerc e Stroll; 14° Vettel.
Si celebra il Gp n.1000 della Ferrari, prima del via Mick Schumacher effettua alcuni giri a bordo della F2004, con la quale papà Michael vinse il suo ultimo campionato.
Al semaforo verde, Bottas supera Hamilton, poi Leclerc guadagna due posizioni con una grande partenza, contatti dopo le prime curve e subito safety-car.
Fuori Verstappen e Gasly, sulla ghiaia diversi piloti, in testa-coda Sainz colpito da Vettel che danneggia l’ala anteriore ma riprende la corsa dopo la sosta ai box.
Dai replay, Verstappen dopo pochi metri ha un calo di potenza, viene sfilato dai piloti fino al contatto di Raikkonen.
Si riparte al giro n.7, ma ancora un groviglio nelle retrovie, ritirati Giovinazzi, Sainz, Grosjean e Latifi: bandiera rossa.
La dinamica vede Bottas accelerare quasi sul traguardo per non dare la scia ad Hamilton sul lungo rettilineo, dietro si innesca la carambola, salvi grazie alla loro esperienza Vettel e Raikkonen, che restano lontani dal gruppo.
Resta ai box la Renault di Ocon, ritirato per surriscaldamento ai freni.
Si riparte dalla griglia di partenza dopo un giro dietro la safety-car.
Hamilton supera Bottas, Leclerc tiene la posizione su Stroll.

Al giro n.12 scappano le Mercedes, Leclerc in sofferenza su Stroll riesce a contenere nella parte guidata, dietro Ricciardo supera Perez per la quinta posizione.
Al giro n.18 Stroll chiude il sorpasso su Leclerc, puntato da Ricciardo che lo supera in quello successivo; momento difficile per il monegasco, superato anche da Albon e Perez.
Differenza di velocità enorme, box Leclerc nel giro n.22. Davanti le Mercedes fanno gara a parte. Pit-stop per tutti intorno al giro n.30, Bottas si ferma prima di Hamilton, che al cambio gomme mantiene comodamente la prima posizione, terzo risale Ricciardo ma è battaglia con Stroll e Albon.
Al giro n.44 incidente di Stroll all’Arrabbiata-1: safety-car e poi bandiera rossa.
Ancora una ripartenza dalla griglia, Hamilton mantiene la testa, Ricciardo supera Bottas che riprende la posizione.
Al giro n. 51 Albon supera Ricciardo portandosi al terzo posto, e prova ad avvicinarsi a Bottas.
Comunicazione di penalità per Raikkonen (precedente ingresso in pit-lane quasi tagliando sull’erba) che spinge per restare nella zona punti.
Si conclude così il Gran Premio, dopo oltre due ore e mezza dalla “prima” partenza, l’ordine d’arrivo:
1. Hamilton (Mercedes) _ 59 giri _
2. Bottas (Mercedes) + 4″880
3. Albon (Red Bull) + 8″064
4. Ricciardo (Renault) + 10″417
5. Perez (Racing Point) + 15″650
6. Norris (McLaren) + 18″883
7. Kvyat (Alpha Tauri) + 21″756
8. Leclerc (Ferrari) + 28″345
9. Raikkonen (Alfa Romeo)+24″770*
10. Vettel (Ferrari) + 29″953
11. Russell (Williams) + 32″404
12. Grosjean (Haas) + 42″036
Giro più veloce di Hamilton che si aggiudica il punto extra.
* 5″ di penalità

Sono state come tre gare in un giorno.

L. Hamilton, pilota Mercedes

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Andrea La Rosa

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