F1 ’20: tutto vero, a Monza l’inno tricolore…per l’Alpha Tauri.

F

Incredibile “doppio” Gran Premio d’Italia con un podio inedito: vince Gasly, secondo Sainz e terzo Stroll. Buio Ferrari, entrambe le monoposto ritirate.

P.Gasly, prima vittoria in carriera.

Risultato imprevedibile con un podio inedito, in una gara che nella prima parte vedeva Hamilton codurre in scioltezza, ma alcune situazioni hanno stravolto il risultato finale.
Sul podio suona l’inno italiano, non per la Ferrari.
La sintesi col britannico partito dalla pole (record della pista) in prima fila con Bottas, dietro Sainz-Perez, poi Verstappen-Norris.
Ferrari ancora lontanissime: 13° Leclerc, 17° Vettel anche penalizzato anche dal traffico in Q1.

Prima della partenza le frecce tricolore sorvolano la griglia di partenza mentre gli alpini intonano l’inno di Mameli.
Al via Hamilton mantiene la prima posizione, Norris supera Bottas in difficoltà che arretra fino alla sesta posizone, grande partenza di Norris che risale terzo.
Al giro n.8 il ritiro di Vettel per problemi all’impianto frenante.
Hamilton conduce una gara a sè, seguito da Sainz distante 10″ nel giro n.16, poi Sainz e gli altri piloti abbastanza vicini.
Ritiro di Magnussen (giro n.20) vicino l’ingresso dell’entrata ai box, safety-car e subito pit-stop per Hamilton…investigato perchè potrebbe essere entrato in pit-lane quando era stata dichiarata chiusa.
Al giro n.23 pit-lane aperta e tutti ai box.
Ripartenza al giro n.24 con molte posizioni rimescolate, i primi sono Hamilton, Stroll, Gasly e Leclerc che aveva già effettuato la sosta ma poi sbatte alla Parabolica.
Brutto incidente (impatto a 220 km/h), nessun problema per il ferrarista ma gara finita.
Safety-car e bandiera rossa al giro n.27 per avere il tempo di riparare le barriere.
Ufficiale la penalità per Hamilton: stop/go di dieci secondi ai box.

Chance importante per molti piloti che si ritrovano in zona punti, tra questi Stroll (secondo), Gasly (terzo), Raikkonen (quarto) che devono avanzare di una posizione per la penalità di Hamilton.
Si riparte dopo un nuovo schieramento griglia di partenza.
E’ un secondo Gp a tutti gli effetti, sempre Hamilton in testa mentre Raikkonen sale in terza posizione; Hamilton sconta subito la penalità (giro n.29), Giovinazzi (giro n.31).
Ritiro per Verstappen.
Al giro n.34 guida Gasly, dietro Sainz supera Raikkonen che poi cede anche su Stroll, Hamilton che martella per recuperare sul gruppo.
Al giro n.47 sempre Gasly davanti, secondo Sainz e terzo Stroll, risale decimo Hamilton.
Davanti Sainz si avvicina a Gasly, prova ad andare sotto il secondo per portarsi in zona DRS, duello entusiasmente all’ultimo giro ma vince l’Alpha Tauri.
Piangono tutti, Gasly per la gioia e Sainz di rabbia, ma avrà altre occasioni sperando che la prossima rossa non sia quella di quest’anno.

L’ordine d’arrivo:
1. Gasly (Alpha Tauri) _ 53 giri _
2. Sainz (McLaren) + 0″415
3. Stroll (Racing Point) + 3″358
4. Norris (McLaren) + 6″000
5. Bottas (Mercedes) + 7″108
6. Ricciardo (Renault) + 8″391
7. Hamilton (Mercedes) + 17″245
8. Ocon (Renault) + 18″691
9. Kvyat (Alpha Tauri) + 22″208
10. Perez (Racing Point) + 23″224
11. Latifi (Williams) + 32″876
12. Grosejan (Haas) + 35″165
13. Raikkonen (AlfaRomeo) +36″312
14. Russell (Williams) + 36″593
15. Albon (Red Bull) + 37″533
16. Giovinazzi (AlfaRomeo) +55″199

Giro più veloce di Hamilton che si aggiudica il punto extra.

Fatico a rendermi conto.

Pierre Gasly, pilota Alpha Tauri

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Andrea La Rosa

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