F1 ’21: allungo di maturità

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Vittoria di forza per Verstappen e la RedBull, Mercedes ed Hamilton inseguono come non eravamo abituati a vedere nella storia recente della Formula 1; infine, giornata amarissima per la Ferrari. Entra nel vivo un campionato equilibrato come non si vedeva da molti anni.

Terza vittoria in campionato a Le Castellet per Verstappen

In tempi di esami di maturità, Verstappen e la Red Bull hanno brillantemente superato quello cui erano chiamati a Le Castellet, circuito dove nella storia recente (2018 e 2019) aveva sempre vinto la Mercedes, dentro una gara il cui esito è stato deciso a poche curve dal termine, in una sintesi di più tappe.
A cominciare dall’errore iniziale di Verstappen a favore di Hamilton, poi una Mercedes che nonostante in quel momento le due punte a disposizione, si è fatta beffare anche dalla perfezione e capacità di reazione della RedBull, considerata di fronte alla prima mossa nel tentare l’undercut (sosta anticipata di Bottas) ha invece subito l’overcut di Verstappen a sua volta difesosi da Bottas anticipando di un giro la sosta di Hamilton, per poi spingere nell’outlap e riguadagnare la posizione al rientro in pista dai box dello stesso Hamilton.
Successivamente nella seconda fase di gara, nella roulette della gestione gomme è arrivato un vero e proprio atto di forza, con Verstappen e la stessa RedBull che hanno preferito effettuare una seconda sosta proteggendosi da quella che sarebbe potuta essere un’analoga strategia in passato messa in atto dal muretto Mercedes, sfruttando la gomma media fino a compiere la rimonta a poche curve dal termine, con la ciliegina sulla torta rappresentata dal podio di Perez che ha superato Bottas analogamente sul finale di gara; con qualche giro in più la progressione avrebbe potuto mettere in discussione anche il secondo posto di Hamilton.
Nel ruolo di terza forza, la McLaren vince sul passo gara il confronto con la Ferrari, alle prese con una evidente crisi di gomme, compiendo tra l’altro anche il sorpasso nella classifica costruttori, fruttando il primo dei due bonus riguardanti la rottura del coprifuoco, ovvero la possibilità di lavorare sulla monoposto in orario non consentito nel sostituire nel weekend un sensore sulla trasmissione della macchina di Norris, operazione effettuata precauzionalmente anche su quello di Ricciardo.

Quinto e sesto posto per i piloti McLaren, mentre è amarissimo il resoconto della Ferrari, che a Le Castellet in gara è sembrata quella dell’anno scorso.
A dire le cose come stanno, percorso tra l’altro già annunciato da parecchio tempo, ci aveva pensato ad inizio weekend il direttore sportivo Laurent Makies: “Per quanto concerne lo sviluppo della macchina, noi abbiamo già fatto la nostra decisione: è tutto mirato al 2022 e dunque non ci saranno dei veri e propri sviluppi per migliorare le debolezze della SF21.”
Aggiungiamo noi per chi non lo sapesse, decisione presa in virtù del regolamento che stravolgerà il disegno delle attuali monoposto, motivo per cui sbagliare il progetto significherebbe stare altri anni a guardare vincere gli altri, anche se per i prossimi Gran Premi, sicuramente non mancheranno accorgimenti in riferimento alle caratteristiche dei singoli circuiti.
Indubbiamente se non bisognava esaltarsi per le due precedenti due pole, non serve abbattersi adesso dopo un risultato a dir poco deludente, visto il dichiarato obiettivo finale.
In Alpha Tauri il settimo posto di Gasly a lungo in lotta per posizioni migliori, permette di rimanere davanti all’Aston Martin, a punti con Vettel e Stroll seppur negli ultimi posti della top-ten, l’Alpine guadagna punti in virtù dell’ottavo posto Alonso, sempre pronto a disputare gare da vecchio leone vincendo per la seconda gara consecutiva il confronto diretto col ben più giovane compagno di squadra Ocon.
Nessun punto per Alfa Romeo, Williams ed Haas, ma il dodicesimo posto di Russell è importantissimo perchè migliora il tredicesimo di Schumacher nello scorso Gp d’Azerbaijan e di conseguenza, permette alla stessa Williams il controsorpasso lasciando l’ultima posizione tra i costrutturi nel confronto con la Haas.
Il campionato entra nel vivo, si torna in pista tra pochi giorni sul circuito di Spielberg che nelle prossime settimane, ospiterà dapprima il Gran Premio della Stiria e poi quello d’Austria, sulle tribune si aspetta una marea arancione di tifosi pronti a supportare l’idolo Max Verstappen.

Classifica Piloti

1. Verstappen (Red Bull) 131 pt
2. Hamilton (Mercedes) 119 pt
3. Perez (Red Bull) 84 pt
4. Norris (McLaren) 76 pt
5. Bottas (Mercedes) 59 pt
6. Leclerc (Ferrari) 52 pt
7. Sainz (Ferrari) 42 pt
8. Gasly (Alpha Tauri) 37 pt
9. Ricciardo (McLaren) 34 pt
10. Vettel (Aston Martin) 30 pt
11. Alonso (Alpine) 17 pt
12. Ocon (Alpine) 12 pt
13. Stroll (Aston Martin) 10 pt
14. Tsunoda (Alpha Tauri) 8 pt
15. Raikkonen (Alfa Romeo) 1 pt
16. Giovinazzi (Alfa Romeo) 1 pt
17. Russell (Williams) 0 pt
18. Schumaccher (Haas) 0 pt
19. Mazepin (Haas) 0 pt
20. Latifi (Williams) 0 pt


Classifica Costruttori

1. Red Bull 215 pt
2. Mercedes 178 pt
3. McLaren 110 pt
4. Ferrari 94 pt
5. Alpha Tauri 45 pt
6. Aston Martin 40 pt
7. Alpine 29 pt
8. Alfa Romeo 2 pt
9. Williams 0 pt
10. Haas 0 pt





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Andrea La Rosa

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