F1 ’21: anteprima Baku

F

Trasferimento in Azerbaijan per la sesta gara in calendario, l’anno scorso assente per la pandemia. Tanti gli argomenti per un campionato che dopo l’ultima gara nel Principato di Monaco, vede la classifica costruttori frammentata in quattro parti.

Quando all’inizio del mese di marzo è stata divulgata la notizia della disputa del Gran Premo d’Azerbaijan a porte chiuse, paradossalmente è stata la notizia meno peggiore, vista l’indiretta conferma della gara.
Infatti dopo l’annullamento causa Covid della passata stagione, torna la Formula 1 a Baku per un segnale di lento ma progressivo ritorno alla normalità che tutti auspichiamo.
Suggestivo l’aspetto lato scenografico del circuito ricavato nella capitale azera, l’evento è anche un veicolo di promozione turistica considerato lo sfondo delle migliori architetture della città, tra grattacieli contemporanei e la storica Torre della Vergine in prossimità della curva 18.
La distanza di sei chilometri pone il tracciato come secondo per lunghezza dopo quello di Spa-Francorchamps (Belgio), dove vengono alternati tratti veloci e altri molto più lenti, lunghissimo il rettilineo che porta al traguardo circa 2,2 km, circa il doppio rispetto a quello di Monza.
Nell’edizione d’esordio risalente al 2016 vinse Rosberg (Mercedes), poi Ricciardo (RedBull), Hamilton (Mercedes) e Bottas (Mercedes).

In pista l’ultima gara corsa a Montecarlo ha sancito una vera e propria frammentazione dentro la classifica costruttori, che parallelamente riguarda dei mini campionati secondo gli obiettivi di ciascuna squadra.
Per la prima volta nella storia dell’era turbo-ibrida, è la RedBull a guidare entrambe le classifiche in un testa a testa con la Mercedes in palese difficoltà a Montecarlo, elementi che a differenza del recente passato, vivacizzano il campionato nel duello Verstappen-Hamilton che a Baku è destinato a scrivere un altro capitolo, senza tralasciare il ruolo dei secondi piloti Perez e Bottas, chiamati non solo a contribuire in termini di punti alle rispettive squadre, ma stare davanti a ciascun rivale per garantire un migliore margine di punti al proprio compagno di squadra.
Tornando per un attimo a Bottas ed al suo ritiro a Montecarlo dovuto a problemi nella sostituzione della gomma anteriore destra, quel pit-stop potrebbe essere

ricordato come il più lungo nella storia, considerato che solamente 43 ore è stato possibile rimuovere la ruota direttamente nella sede di Brackley, portando dal seguito un tecnico della Pirelli considerato che il pneumatico da regolamento va restituito.
C’è da dire che un pit-stop per essere considerato tale, deve tenere conto della ripartenza della macchina (cosa non avvenuta).
Se davanti la sfida è apertissima, altrettanto è quella per il terzo posto dei costruttori tra McLaren e Ferrari.
I papaya possono contare su Norris in grande spolvero e confidano in un ritorno alla competitività di Ricciardo dopo l’ultima opaca, mentre la Ferrari può disporre di Sainz ormai pienamente inserito nella squadra e Leclerc che dovrà subito risollevarsi dall’incredibile vicenda di Monaco.
Di mezzo la lotta al centro classifica tra Aston Martin, Alpha Tauri e Alpine, con i primi di questo terzetto che dopo l’avvio difficile vogliono proseguire la striscia dopo l’ottimo (e insperato) risultato del Principato, l’Alpha Tauri può contare sulla certezza di Gasly ma fare i conti sullo stato involutivo di Tsunoda, e l’Alpine alle prese con un Alonso che migliorando il rendimento rispetto al compagno di squadra Ocon, può dare una grossa mano al suo team.
Infine l’Alfa Romeo che proverà a stare vicino alla top-ten per approfittare di qualsiasi avriabile utile per raccogliere punti, la Williams chiamata a migliorare quel quattordicesimo posto che rappresenta ad oggi il miglior risultato in gara, e la Haas ultima del gruppo col dichiarato intento di raccogliere dati per il prossimo campionato e fare esperienza ai propri piloti.

Il programma del weekend (ora italiana).
Venerdì 4 giugno
(I sessione di prove libere – ore 10;30)
(II sessione di prove libere – ore 14;00

Sabato 5 giugno
(III sessione di prove libere – ore 11;00)
(Qualifiche – ore 14;00)
Domenica 6 giugno
(Gara – ore 14;00)

Autore

Andrea La Rosa

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