F1 ’21: vince Bottas, applausi Leclerc

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Una gara a scacchi il Gran Premio di Turchia, segnato dalla pioggia caduta poche ore prima del via: vince Bottas sul podio con le Red Bull di Verstappen e Perez. Grande gara di Leclerc quarto al traguardo che ha provato a vincere con una strategia estrema, quinto Hamilton.

La sintesi della gara che ha visto Bottas partire dalla pole in prima fila con Verstappen, dietro Leclerc-Gasly, poi Alonso-Perez e Norris-Stroll, undicesimo Hamilton che nonostante il miglior tempo in qualifica paga dieci posizioni di penalità per aver sostituito una componente della power-unit superando il numero di unità concesse dal regolamento; ultima posizione per Sainz per aver sostituito interamente la motorizzazione all’inizio del weekend.

A poche ore dal via, arriva la pioggia che stravolge i piani dei team riguardo gli assetti delle rispettive monoposto, fondamentali i pochi giri di formazione nello schieramento verso la griglia di partenza per verificare le condizioni dell’asfalto, i piloti partono con le gomme da bagnato intermedio.
Al semaforo verde i primi vanno via bene, si gira Alonso toccato da Gasly riprendendo la pista, cauto Hamilton nelle condizioni difficili di pista che guadagna subito due posizioni.
Nel corso dei primi giri Verstappen resta vicino a Bottas, al terzo posto Leclerc mentre Tsunoda tiene la posizione su Hamilton, quattordicesimo Sainz alle prese con la rimonta.
Tanti i duelli con i piloti impegnati anche nella sensibilità di gestire la macchina rispetto alle condizioni della pista.
Sorpasso di Hamilton su Tsunoda al giro n.8, nel frattempo arriva la penalità di cinque secondi a Gasly per la manovra all’inizio, idem ad Alonso per un contatto con Schumacher, Hamilton supera anche Stroll e sale in settima posizione.
Cominciano a cambiare le traiettore dei piloti alla ricerca dell’acqua per non riscaldare eccessivamente le gomme, l’obiettivo dei piloti è quello di far durare l’intermedia tanto da cambiarla direttamente con la slick al momento del pit-stop.
Duro Sainz che nel giro n.14 supera Vettel e guadagna la zona punti, sale in quinta posizione Hamilton dopo aver superato Gasly.
Gara viva con tanti sorpassi e molta azione, altro sorpasso per Sainz su Tsunoda, restano vicini i primi tre.
Il primo pit-stop è di Ricciardo che al giro n.22 si ferma per montare una gomma nuovamente intermedia che però non abbassa i tempi, lo fa invece per Leclerc che segna il giro più veloce nella tornata n.24.
Nel corso del giro n.28, Bottas ha un vantaggio di 3″3 su Verstappen e 5″9 su Leclerc, poi Perez a 15″8 ed Hamilton 18″, gara sempre aperta e accesa perchè sono poche le zone con traiettoria asciutta mentre le gomme progressivamente hanno consumato parte della scanalatura da pioggia, complicati anche i doppiaggi perchè nel sorpasso bisogna uscire fuori dalla traiettoria.
Hamilton si avvicina molto a Perez, mentre un team-radio di Sainz comunica che aumenta lievemente l’intensità della pioggia.

Duello al limite Perez-Hamilton nel giro n.35, Ricciardo che aveva cambiato le gomme è il più veloce in pista, si accende la gara perchè due giri dopo si ferma Verstappen montando ancora una gomma intermedia, box anche per Sainz che attende tempo per il traffico in pit-lane, cambio anche per Bottas e Perez, azzardo di Vettel che monta le slick che non funzionano.
Leclerc ed Hamilton sono gli unici a non fermarsi, tentano l’impresa di andare avanti e concludere così la gara.
Non molla Leclerc che al giro n.31 ha un vantaggio di 5″5 su Bottas, si fatica ad interpretare quale sia la gomma migliore, il ferrarista tenta il tutto per tutto mentre per Hamilton, il rischio di una foratura potrebbe essere determinante ai fini del mondiale, continui i team-radio col britannico che decide di restare in pista o eventualmente un cambio solo per mettere la gomma d’asciutto.
Arriva Bottas che supera Leclerc nel giro n.47 e torna leader, fuori i meccanici per il ferrarista che rientra e monta una nuova gomma intermedia rientrando quarto dietro Hamilton, martellante il ritmo di Sainz che sale ottavo.
A otto giri dalla fine, Leclerc è distante circa dieci secondi dal podio, razionalmente in Mercedes si pensa al campionato e si ferma per cambiare le gomme montando nuovamente quella intermedia e torna in pista al quinto posto.
Leclerc subisce il sorpasso di Perez che grazie ad una gomma più consumata in rapporto alle parti asciutte ha maggiore trazione, lento il ferrarista la cui gara diventa di colpo un incubo e vede dagli specchietti arrivare Hamilton che a sua volta deve guardarsi da Gasly.

Bandiera a scacchi in una gara mai scontata, applausi per la Ferrari mentre Verstappen torna in testa nella classifica piloti.
L’ordine di arrivo:
1. Bottas (Mercedes) – 58 giri –
2. Verstappen (Red Bull) + 14″584
3. Perez (Red Bull) + 33″471
4. Leclerc (Ferrari) + 37″814
5. Hamilton (Mercedes) + 41″812
6. Gasly (Alpha Tauri) + 44″292
7. Norris (McLaren) + 47″213
8. Sainz (Ferrari) + 51″526
9. Stroll (Aston Martin) + 1’22″018
10. Ocon (Alpine) + 1 giro

Fuori dalla zona punti

11. Giovinazzi (Alfa Romeo) + 1 giro
12. Raikkonen (Alfa Romeo) + 1 giro
13. Ricciardo (McLaren) + 1 giro
14. Tsunoda (Alpha Tauri) + 1 giro
15. Russell (Williams) + 1 giro
16. Alonso (Alpine) + 1 giro
17. Latifi (Williams) + 1 giro
18. Vettel (Aston Martin) + 1 giro
19. Schumacher (Haas) + 2 giri
20. Mazepin (Haas) + 2 giri

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Andrea La Rosa

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