Il 2021 di Sport One (Ottobre)

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Nella stagione autunnale è come sempre ricco il programma calcistico, tanti gli appuntamenti nel ciclismo, vittorie ai campionati del mondo di ginnastica e nel tennis, fase calda nel motorsport a quattro e due ruote, si riaccende la fiamma olimpica in vista dei prossimi Giochi invernali.

Martina Fidanza campionessa del mondo nello Scratch (specialità di ciclismo su pista)

La nazionale di calcio impegnata nella final-four della Nations League, è battuta dalla Spagna per 2 a 1 interrompendo anche la serie senza sconfitta durata tre anni, nell’altra semifinale la Francia vince in rimonta contro il Belgio.
Nella finalina gli azzurri battono lo stesso Belgio, risultato di consolazione importantissimo per il ranking Fifa; vince il trofeo la Francia.
Importante riconoscimento per la nazionale azzurra che dopo la straordinaria stagione, vede ben cinque calciatori nell’elenco cinque calciatori (dei trenta) selezionati nella lista di possibili vincitori del pallone d’oro.
Continua il percorso dell’under-21 verso le qualificazioni agli europei di categoria, la Bosnia è battuta in trasferta mentre il successivo pareggio in casa contro la Svezia rappresenta un’occasione mancata.
In Serie A con otto vittorie ed un pareggio nelle prime nove partite, allungano e fanno il vuoto a pari merito Napoli e Milan, più distanti un gruppo di squadre che vede una classifica abbastanza corta tra la zona Champions e la parte destra della graduatoria.
Il punto delle competizione europee, dove nella Champions League la Juventus con tre vittorie su altrettante gare prova dimenticare le disastrose prestazioni in campionato per mettere l’ipoteca sugli ottavi, discorso inverso per il Milan che collezionando altrettante sconfitte vede complicarsi anche il terzo posto che varrebbe l’accesso in Europa League, equilibrio nel raggruppamento dell’Atalanta che sfiora l’impresa all’Old Trafford contro il Manchester United, complesso il girone dell’Inter dove resta tutto aperto.
Per il Napoli e la Lazio che disputano l’Europa League la qualificazione ai sedicesimi resta un discorso aperto, mentre in Conference League per la Roma resta alla porta il passaggio del turno, anche se la sconfitta per 6-1 nella trasferta norvegese contro il Bodo/Glimt ha delle proporzioni roboanti.

Ricco il programma del ciclismo.
Soddisfazione per Vincenzo Nibali che a 36 anni e due anni dopo l’ultima successo, vince il Giro di Sicilia; Primoz Roglic si aggiudica quello dell’Emilia Romagna.
Dopo oltre due anni causa pandemia, torna la classica Parigi-Roubaix caratterizzata dal passaggio dei ciclisti in lunghi tratti di pavè, vince Sonny Cobrelli che suggella un’annata irripetibile viste le precedenti affermazioni come campione d’Italia ed Europa.
La centesima edizione della Tre Valli Varisine è di Alessandro De Marchi che batte in volata Davide Formolo, Milano-Torino per Roglic su Yates, giro di Lombardia vinto da Pogacar.
Ricchissimo il medagliere italiano ai mondiali su pista disputati a Roubaix, con quattro medaglie d’oro vinte da Martina Fidanza nello scratch, Letizia Paternoster nell’eliminazione, inseguimento maschile a squadre il quartetto maschile (Ganna, Lamon, Consonni, Milan e Bertazzo) ed Elia Viviani nell’Eliminazione.
Tre medaglie di bronzo col il quartetto femminile dell’inseguimento a squadre (Consonni, Alzini, Fidanza, Balsamo, Paternoster, Consonni), Jonathan Milan in quello individuale e Michele Scartezzini-Simone Consonni nell’Americana.
Tre quelle di bronzo grazie ad Elisa Balsamo ed Elia Viviani nell’Omnium, Filippo Ganna nell’inseguimento individuale.

Nel volley si gioca la Supercoppa Italiana femminile dopo si ripete l’ultima finale scudetto, Conegliano batte Padova per 3 set a 1, confermandosi vincitrice del primo trofeo stagionale per il quarto anno consecutivo. Ancora uno straordinario successo di livello internazionale con la nazionale maschile under 21 che si laurea campione del mondo di categoria, battendo nettamente la Russia in finale.

Ai campionati del mondo di Ginnastica disputati in Giappone a Kitakyushu, il terzo posto dell’Italia nel medagliere rappresenta il miglior risultato nella storia, con una medaglia d’oro (Nicola Bartolini/corpo libero), due d’argento (Marco Lodadio/anelli e Asia D’Amato/volteggio) e una di bronzo (Salvatore Maresca/anelli).

Nel tennis doppio successo di Jannik Sinner, dapprima a Sofia senza perdere nemmeno un set, e dopo ad Anversa, prestigiosa la cavalcata del giovane italiano, che nel successivo torneo ATP500 di Vienna raggiunge le semifinali guadagnando tutti quei punti necessari nel ranking per entrare nella top-ten, ad un passo dalle qualificazioni per le Finals di fine stagione che vedranno impegnato i migliori otto tennisti al mondo.
Si gioca a Indian Wells dove a sorpresa sia in campo maschile che femminile, vincono due atleti inizialmente posizionati nel tabellone come teste di serie numero ventuno: Norrie batte Basilashvili mentre Badosa ha la meglio sulla Azarenka.

Si riaccende la fiamma olimpica che arriva a Pechino in vista dei prossimi Giochi Olimpici invernali previsti dal 4 al 20 febbraio prossimo, la portabandiera italiana sarà Sofia Goggia, sciatrice e soprattutto campionessa olimpica nella discesa libera nell’edizione di Pyeonchang e vincitrice due volte della coppa del mondo della stessa disciplina nel 2018 e 2021.

Nella Formula 1 in Turchia vince Bottas davanti a Verstappen che nella classifica piloti opera un controsorpasso su Hamilton quinto al traguardo, ma partito indietro per la penalità dovuta alla sostituzione di una componente della power-unit, brillante prestazione della Ferrari in ripresa. Successivamente trasferimento oltreoceano, il Gran Premio degli Stati Uniti è vinto da Verstappen con Hamilton secondo che limita i danni, solida la Ferrari ai piedi del podio.

Il motomondiale si sposta ad Austin nel Texas dove torna alla vittoria Marquez seguito da Quartararo che allunga nella classifica mondiale su Bagnaia terzo al traguardo. Sul circuito americano buon risultato per i giovani motociclisti italiani, perché in Moto 2 salgono sul podio Di Giannantonio e Bezzecchi, in Moto 3 Foggia è secondo.
Particolarmente sentito il Gran Premio del Made in Italy/Emilia Romagna di Misano Adriatico, dove ricorre il decennale della prematura morte di Marco Simoncelli e per l’occasione viene piantata una quercia sulla collinetta in curva 8, albero che per papà Paolo riprende il rapporto con figlio, vale a dire un possente tronco ed un folto cespuglio a ricordare la folta chioma del pilota scomparso nel tragico incidente di Sepang; in pista è anche l’ultima gara in Italia di Valentino Rossi.
Il risultato vede la vittoria di Marquez (sul podio Bastianini), mentre la caduta di Bagnaia in testa fino a pochi giri dal termine, consegna la vittoria del mondiale a Fabio Quartararo; soddisfazione per Dennis Foggia davanti a tutti in Moto 3.

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Andrea La Rosa

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