Le pagelle della regular season NFL: la AFC

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In attesa del kick off della post season, è già tempo dei primi bilanci nella NFL, definitivi per chi è già in vacanza, provvisori per chi è ancora in corsa per il titolo. Diversi coach sono già saltati (Fox, Caldweel, Pagano e Del Rio più Arians al ritiro) e altri ancora, c’è da scommetterci, finiranno col doversi cercare un’altra panchina. Tempo di pagelle, quindi, per tutte le squadre della NFL, sulla base delle aspettative d’inizio stagione e della loro tramutazione in record fino a domenica scorsa.

AFC EAST
NEW ENGLAND PATRIOTS: 8
A dispetto di una partenza arrugginita, i campioni in carica hanno chiuso con un record di 13-3, non hanno l’infermeria sovraffollata e sono strafavoriti per il bis. Hanno perso due delle prime quattro, poi con otto vittorie di fila (e 11 delle ultime 12) sono tornati al posto che compete loro.

BUFFALO BILLS: 7,5
Hanno chiuso con un record di 9-7 a dispetto del lungo infortunio del loro qb, Taylor, e di un pessimo novembre, foriero di tre stop consecutivi che sembravano aver azzerato le ambizioni da playoff della truppa di McDermott. E invece eccoli a giocarsi una wild card per la prima volta dal 1999, senza nulla da perdere e con l’entusiasmo alle stelle.

MIAMI DOLPHINS: 4,5
Le attese erano ben altre, specialmente dall’attacco. E invece sono arrivate ben 10 sconfitte, 5 consecutive e 8 nelle ultime 10 partite dal 26 ottobre a oggi. Peggio ancora, due sconfitte sono arrivate con zero punti segnati e una con soli 6. Notte fonda a Miami, insomma, e i due scalpi pregiati di Patriots e Falcons lasciano il tempo che trovano.

NEW YORK JETS: 5
Le tre vittorie consecutive dalla terza alla quinta giornata avevano illuso un po’ l’ambiente, poi ci hanno pensato le 9 sconfitte nelle ultime 11 gare a riportare tutti coi piedi per terra. Dei 5 successi finali, però, tre sono arrivati contro squadre ora ai playoff (Chiefs, Bills e Jaguars), e questo può essere d’incoraggiamento sulla strada intrapresa. Per ora di più non si poteva proprio pretendere.

AFC NORTH
PITTSBURGH STEELERS: 7,5
Stesso record dei Patriots, 13-3, allora perché non lo stesso voto? Perché con un filo di attenzione in più avrebbero potuto fare ancora meglio, vista l’inopinata sconfitta di Chicago e la figuraccia casalinga rimediata contro i Jaguars. In più, c’è la sconfitta contro i Patriots, sul filo di lana finché si vuole ma pur sempre sconfitta, nel proseguimento di una sudditanza psicologica che potrebbe rivelarsi ancora una volta fatale nei playoff. Per il resto, solito attacco attacco atomico e solita valanga di punti segnati.

BALTIMORE RAVENS: 5
Settembre e ottobre sono stati fatali, alla lunga, per le ambizioni da playoff dei Ravens: 5 sconfitte in 7 gare che hanno costretto Flacco & Co. a giocare sempre in rimonta. Ce l’avevano quasi fatta, grazie a 5 vittorie in 6 partite dopo il bye, ma la sconfitta finale contro i Bengals li ha condannati. Comunque sia, non hanno vinto neppure uno scontro diretto contro squadre oggi ai playoff, quindi giustizia è fatta.

CINCINNATI BENGALS: 5
Per i playoff ci voleva un mezzo miracolo, non è arrivato e quindi non c’è molto di che dannarsi l’anima, dalle parti di Cincinnati. Le 7 vittorie collezionate sono state tutte ottenute contro squadre di secondo piano, mentre gli scontri di vertice sono stati puntualmente persi. Meno male che ad addolcire la pillola c’è lo sgambetto finale fatto agli odiati Ravens.

CLEVELAND BROWNS: 3
Sono riusciti ad eguagliare i Detroit Lions del 2008, che avevano chiuso la stagione senza neppure una vittoria, arrivando a peggiorare perfino il loro 2016, in cui ne avevano vinta una sola. Una vittoria in due stagioni è dura da digerire; per fortuna i tifosi di Cleveland possono consolarsi con i Cavs.

AFC SOUTH
JACKSONVILLE JAGUARS: 8,5
Chiedo venia, questi Jaguars hanno spiazzato anche me. Ero convinto che non avrebbero potuto fare molto di più delle 3 vittorie del 2016, e invece sono arrivati a 10, vincendo la division e guadagnandosi una wild card da favoriti contro i Bills. La seconda parte della loro stagione, dopo il bye, è stata la chiave del loro successo, con 6 vittorie in 7 partite. Gli ultimi due stop, contro 49ers e Titans, sono arrivati a risultato acquisito. Ora hanno l’occasione colossale di guadagnarsi un Divisional Round contro Pittsburgh e non devono mancarla.

TENNESSEE TITANS: 7
Malgrado ci si aspettasse decisamente di più da Mariota (15 intercetti e un rating di 79.3), i Titans sono stati bravi a sfruttare il calendario favorevole, chiudendo con 9 vittorie e una wild card che li vedrà affrontare, seppur da molto sfavoriti, i Kansas City Chiefs. Hanno battuto due volte i Jaguars e alla terza giornata anche i Seahawks: per quest’anno può bastare.

INDIANAPOLIS COLTS: 4
L’avevamo detto: senza Luck questi Colts erano una freccia spuntata. Luck zero presenze in stagione e, purtroppo, Colts allo sbaraglio, con sole 4 vittorie e uno dei peggiori attacchi della NFL. E anche il cambio di coach dipenderà molto dalle prospettive di rientro del quarterback.

HOUSTON TEXANS: 3,5
Non si può giustificare la debacle dei Texans solo con il grave infortunio occorso a J.J. Watt. Una squadra che lo scorso anno aveva fatto i playoff, ora finisce in fondo alla division, chiudendo con una seconda parte di stagione a dir poco tragica, 6 sconfitte consecutive e 9 su 10 dopo il bye. La questione irrisolta del quarterback e una difesa di gran lunga la peggiore della NFL hanno fatto ben di peggio che un defensive end ingessato.

AFC WEST
KANSAS CITY CHIEFS: 7
Non hanno vinto 12 partite come la scorsa stagione, ma 10 sono comunque un bell’andare, specialmente se puoi vantare due talenti pazzeschi come Hill e Hunt e una difesa solida ed esperta anche in chiave post season. I Chiefs sono partiti alla grandissima, rimanendo imbattuti fino alla sesta giornata, poi hanno avuto una brutta crisi (6 perse su 7 a cavallo del bye) da cui però hanno avuto la forza di uscire bene, chiudendo con 4 vittorie consecutive. Ora possono vincere agevolmente la wild card contro i Titans e poi affrontare la prova della verità contro Patriots (battuti in stagione regolare) o Steelers.

LOS ANGELES CHARGERS: 5
Un gran peccato che i Chargers siano rimasti fuori dalla post season, pur avendo chiuso con lo stesso record, 9-7, di Titans e Bills. La seconda parte della stagione li ha visti venir fuori prepotentemente, con 6 vittorie nelle ultime 7 gare, ma l’inizio, con 4 stop consecutivi, li ha davvero penalizzati. L’aria di L.A. sembra aver fatto bene, comunque, ai Chargers.

OAKLAND RAIDERS: 4
Alzi la mano chi si sarebbe aspettato dei Raiders così disarmanti e con così gravi problemi offensivi (solo 301 punti realizzati, 114 meno dei Chiefs…). Da seri candidati nella corsa al titolo, dopo le due vittorie iniziali si sono ben presto trasformati in cenerentole della conference, segnando sempre col contagocce e finendo in stile con 4 sconfitte consecutive. Derek Carr ha lanciato l’intera stagione, ma i numeri sono impietosi rispetto a quelli da MVP dell’anno scorso: 22 td contro 28, quasi 500 yard lanciate in meno, gli intercetti sono passati da 6 a 13 e il rating è crollato da 96.7 a 86.4.

DENVER BRONCOS: 4
Le tre vittorie nelle prime 4 partite avevano fatto nascere sogni di gloria dalle parti del Colorado, poi, dopo il bye, è arrivata la mazzata: 8 sconfitte consecutive che hanno depresso ambiente e squadra. E le prospettive di ricostruzione non sono molto rosee, se non riescono a liberarsi di alcuni sontuosi stipendi che bloccano lo spazio di manovra al di sotto del salary cap.

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Gianluca Puzzo

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