Moto GP ’24, secondo gp pieno di sorprese

M

Bagnaia non splende come al solito e cade con Marquez, Bastianini in risalita chiude secondo e fa pole. Super prestazione, come in Qatar, per il rookie Pedro Acosta.

V

enerdì anonimo un pò per tutti i team, che lo passano a studiare l’assetto perfetto e a cercare il passaggio diretto in Q2. Inizia molto bene la Yamaha, a differenza del Qatar, grazie alla pista con pochi rettilinei e molte curve, il sabato è nona al traguardo con Quartararo e la domenica settima e tredicesima con Rins. La Honda come sempre negli ultimi mesi è molto in difficoltà e riesce a prendere solo 4 punti con Mir, approfittando dei tanti ritiri.

Arrivando quarto ma con un buon passo, sabato la Ducati di Bagnaia aveva acceso molte speranze per la vittoria il giorno seguente; la domenica parte bene fino a scendere in quinta posizione e dover lottare con Marquez, al secondo attacco lo spagnolo prova dall’interno e si ritrovano entrambi sulla ghiaia per un incidente di gara (di cui Marquez ha un po’ di colpa in più); i due piloti ne escono illesi ma senza punti. Molto bene Bastianini che prende la pole il sabato e nella sprint chiude sesto, ma in gara la domenica tutta un’altra storia perchè con Vinales (vincitore della sprint) e Martin creano un terzetto che dominerà la gara, con Martin primo, Bastianini secondo e Pedro Acosta terzo (mentre Vinales è caduto nell’ultimo giro dopo un problema al cambio e un sorpasso subito da Bastianini).

Al secondo attacco lo spagnolo prova dall’interno e lui e Bagnaia si ritrovano entrambi sulla ghiaia per un incidente di gara (di cui Marquez ha un po’ di colpa in più).

Week end con alti e bassi per le KTM ufficiali che il sabato arrivano con un sola moto (quella di Miller) e la domenica, approfittando dei tanti ritiri al traguardo, chiudono quarto e quinto, prendendo 24 punti molto importanti. Pedro Acosta è semplicemente perfetto, parte dalla terza fila e inizia subito a rimontare non cadendo nei cali di gomma come nell’ultimo gran premio per il diverso tipo di asfalto che mangia meno gomma; la domenica bellissimi sorpassi sia su Binder sia su Marquez con delle staccate oltre il limite della fisica che riesce a tenere in pista e chiudere. Dopo la caduta di Vinales all’ultimo giro raggiunge il suo primo podio in top class sulla sua Gas Gas KTM, il pilotino spagnolo il terzo più giovane di sempre a riuscire in questa impresa.

In Moto 2 domino in gara di Aron Canet che chiude la gara con 2 secondi di margine sul secondo, Vietti e Arbolono i migliori degli italiani rispettivamente settimo e quattordicesimo, Moto 3 molto meno dominata con Holgato che vince ma secondo Rueda solo per 44 millesimi, seguiti da Ortola per 800 millesimi.

Autore

Matteo Cristofori

Aggiungi un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Matteo Cristofori

Segui Sport One

Tag più frequenti

Categorie