Nations… chi, cosa, quando

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Imminenti le final-four della Nations League ospitate in Italia, competizione recentemente introdotta che coinvolge tutte le nazionali europee affiliate all’UEFA, scopriamone qualcosa in più anche per coloro che conoscono poco questa competizione.

È tutto pronto per la fase conclusiva della Nations League 2020-21, competizione nata nello scorso biennio anche per mantenere sempre viva la competizione tra le nazionali nelle finestre di calendario, laddove non sono previsti incontri di qualificazione ai campionati europei e mondiali.
Il torneo è andato a sostituire quasi del tutto, quelle amichevoli che erano solite giocarsi spesso motivo di esperimenti e partite poco entusiasmanti.
Vanno ovviamente considerati i migliori introiti economici che fanno sempre bene alle rispettive federazione secondo i risultati conseguiti, da ricordare anche il lato inclusivo di quelle nazionali di bassa caratura impegnate in incontri equilibrati per un obiettivo quale appunto la promozione di una Lega superiore e di conseguenza, l’opportunità di giocare scontri diretti per migliorare la posizione.
L’edizione ormai prossima alla conclusione, ha inevitabilmente subito l’influenza della pandemia per un calendario particolarmente compresso tra eventi già in programma e quelli rinviati.
Come si è arrivati a questa Final-Four?
La formula prevede che le nazionali affiliate all’UEFA, sono suddivise in quattro fasce secondo il proprio ranking, con una formula che nel recente passato ha permesso a quelle nazionali praticamente mai ammesse ad una fase finale di una competizione internazionale, l’accesso e di conseguenza una buona visibilità malgrado il risultato nel calcio che conta.
Questa la sintesi degli incontri disputati dal 3 settembre 2020, che si concluderanno a marzo del prossimo anno con gli spareggi delle nazionali impegnate nel play-out della Lega C.

LEGA A
Gruppo 1: Italia (12), Olanda (11), Polonia (7), Bosnia ed Herzegovina (2).
Gruppo 2: Belgio (15), Danimarca (10), Inghilterra (10), Islanda (0).
Gruppo 3: Francia (16), Portogallo (13), Croazia (3), Svezia (3).

Gruppo 4: Spagna (11), Germania (9), Svizzera (6), Ucraina (6).
Ammesse alla final-four: Italia, Belgio, Francia e Spagna.
Retrocesse in Lega B: Bosnia ed Herzegovina, Islanda, Svezia e Ucraina.

LEGA B
Gruppo 1: Austria (13), Norvegia (10), Romania (8), Irlanda del Nord (2).
Gruppo 2: Rep. Ceca (12), Scozia (10), Israele (8), Slovacchia (4).
Gruppo 3: Ungheria (11), Russia (8), Serbia (6), Turchia (6).
Gruppo 4: Galles (16), Finlandia (12), Irlanda (3), Bulgaria (2).
Promesse in Lega A: Austria, Rep. Ceca, Ungheria e Galles.
Retrocesse in Lega C: Irlanda del Nord, Slovacchia, Turchia e Bulgaria.

LEGA C
Gruppo 1: Montenegro (13), Lussemburgo (10), Azerbaigian (6), Cipro (4).
Gruppo 2: Armenia (11), Macedonia del Nord (9), Georgia (7), Estonia (3).
Gruppo 3: Slovenia (14), Grecia (12), Kosovo (5), Moldavia (1).
Gruppo 4: Albania (11), Bielorussia (10), Lituania (8), Kazakistan (4).
Promesse in Lega B: Montenegro, Armenia, Slovenia e Albania.
Spareggi per non retrocedere in Lega D (marzo 2022): Moldavia-Kazakistan // Estonia-Cipro.

LEGA D
Gruppo 1: Far Oer (12), Malta (9), Lettonia (7), Andorra (2).
Gruppo 2: Gibilterra (8), Liechtenstein (5), San Marino (2).
Promesse in Lega C: Far Oer e Gibilterra.

Nella precedente e prima edizione vinse il Portogallo in finale contro l’Olanda, mentre è iniziato il conto alla rovescia della semifinale che vedrà la nostra nazionale impegnata il 6 ottobre alle ore 20;45 allo stadio Meazza di Milano contro la Spagna.
Non aggiungiamo altro.

Autore

Andrea La Rosa

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