NBA FINALS ’24: CELTICS-MAVS, TRA SORPRESE E DELUSIONI

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Scattano stanotte le NBA Finals 2024, che vedranno sfidarsi i Boston Celtics e i Dallas Mavericks: i primi sono a caccia del titolo n. 18 che consentirebbe loro di superare gli storici rivali di Los Angeles, mentre i texani oggi sono guidati da Jason Kidd, stella della squadra che nel 2011 vinse quello che finora è l’unico titolo nella loro bacheca.

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nutile girarci attorno, sono i Celtics i grandi favoriti di queste Finals 2024. Dalle statistiche, che vedono Boston favorita di 7,5 punti a partita, ai precedenti stagionali, vinti entrambi dai Celtics (uno addirittura con 28 punti di scarto), dai record in regular season (64-18 contro 57-25) fino alle quote dei bookmakers, tutto sembra pendere dalla parte dei ragazzi guidati da Joe Mazzulla. Tutto già scritto, quindi? Niente affatto, perché una serie al meglio delle sette partite nasconde sempre mille insidie e soprattutto perché dall’altra parte del parquet c’è un certo Luka Doncic.

I Celtics hanno concluso la regular season con il miglior record del campionato, 64-18, e sono giunti alle Finals dopo aver avuto ragione dei Miami Heat e dei Cleveland Cavs in cinque partite, ed infine piazzando uno sweep sugli Indiana Pacers (con Brown sorprendente MVP della serie) nella finale della Eastern Conference: un percorso di 12 vinte e sole 2 sconfitte davvero impressionante. Per Boston è la seconda finale in tre anni (nel ’22 furono battuti in 6 partite da Golden State) e la 23ma della sua storia, con 17 titoli vinti (l’ultimo nel 2008, sui Lakers). A proposito della rivalità Boston-L.A., una delle più celebri dell’intero sport mondiale, l’eventuale vittoria di Tatum (che verrebbe finalmente considerato una stella) e compagni porterebbe con sé anche il tanto agognato sorpasso nella classifica dei titoli all-time, che oggi vede appaiate a quota 17 le due acerrime nemiche.

Tutto già scritto, quindi? Niente affatto, perché una serie al meglio delle sette partite nasconde sempre mille insidie e soprattutto perché dall’altra parte del parquet c’è un certo Luka Doncic.

I Dallas Mavericks arrivano alle Finals dopo aver dato una clamorosa svolta alla loro stagione, che nella regular season li aveva visti solo quinti nella Western Conference con un record di 57 vinte e 25 perse. Sono senza dubbio loro la sorpresa dei playoff 2024, in cui hanno mandato in vacanza prima i Clippers e poi i Thunder, entrambi in sei partite. Nella finale Ovest si sono ritrovati sorprendentemente davanti Minnesota, eliminata in 5 gare con un super Irving e, ovviamente, uno stellare Doncic (che sarà MVP della serie). A questo punto, non si può non citare, sotto la voce “delusioni stagionali”, il percorso dei Denver Nuggets, che dopo aver eliminato i Lakers al primo turno sono andati sotto 0-2 nella serie contro Dallas, salvo poi rimontare con tre vittorie di fila. Sprecato il primo match ball in gara 6, Denver ha gettato al vento un vantaggio di 20 punti nel secondo tempo di gara 7, finendo per lasciar strada ai Mavericks. Doncic e compagni ringraziano sentitamente. Per Dallas è la seconda finale della sua storia, a 13 anni di distanza dalla prima, vinta in sei partite sui Miami Heat; erano i tempi di Dirk Nowitzki e di un certo Jason Kidd, oggi coach della stessa squadra. A proposito di singoli, sarà una sfida nella sfida quella di Kyrie Irving, odiatissimo ex che due anni fa rimediò perfino 50 mila dollari di multa per aver insultato i tifosi di Boston. Ne vedremo delle belle, questo è certo.

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Matteo Cristofori

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