NFL ’17 week 4: crollo Panthers, Eagles da favola

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julio-jonesCon il Monday Night vinto nettamente dai Vikings sui New York Giants si è concluso il quarto turno della regular season e, con esso, il primo quarto del campionato NFL. Tempo quindi dei primi bilanci, tra qualche crisi decisamente inattesa, alcune sorprese, parecchi infortuni di peso e l’imminente ritorno di Tom Brady a rimescolare ulteriormente le carte di un campionato ancora senza padroni. Vediamo quindi la situazione a un quarto del cammino verso i playoff.

AFC EAST
Chi di shootout ferisce di shootout perisce. Dopo il 27-0 rifilato la scorsa settimana ai Texans, i Patriots hanno rimediato una batosta colossale dai Bills domenica; malgrado questo, sono comunque in testa alla division e il loro futuro si prospetta roseo, visto che Brady ha scontato la squalifica conseguente al “Deflategate” e tornerà nella prossima partita, un morbido rientro in quel di Cleveland. I Pats non perdevano a zero in casa addirittura dal 1993, ma possono giustificare questo passaggio a vuoto con il fatto che schieravano il terzo quarterback, dopo Brady squalificato e Garoppolo infortunato. I Bills sono a una vittoria di distanza in classifica, ma non sembrano attrezzati per impensierire davvero New England. Jets e Dolphins hanno incassato due brutte sconfitte, i primi da Seattle e i secondi a Cincinnati, e sembrano aver imboccato un china negativa.

AFC NORTH
Gli Steelers si sono ripresi bene dalla scoppola rimediata a Philadelphia la scorsa settimana, 34-3, asfaltando i modesti Chiefs per 43-14. La testa della division è loro, ma devono guardarsi bene le spalle perché i Ravens, se non si fossero fatti sfilare la partita per un punto dai Raiders, sarebbero a punteggio pieno e davanti a loro. Per dei Ravens sorprendentemente competitivi abbiamo invece dei Bengals opachi, con due vittorie e due sconfitte. Soprattutto, pesa l’aver sbagliato la partita casalinga della scorsa settimana contro i Broncos, qualcosa di simile a un esame di maturità. Chiudono i Browns mestamente ultimi e senza vittorie.

AFC SOUTH
I Texans stanno approfittando al meglio della division meno competitiva di tutto il campionato, tenendone la testa senza brillare e malgrado la figuraccia di cui sopra rimediata contro i Patriots senza Brady. Alle loro spalle, tre squadre tutte con il medesimo record di 1-3, ma se per Jaguars e Titans siamo più o meno nelle attese, per i Colts si parla già di crisi e di qualche straccio volato negli spogliatoi dopo la sconfitta proprio contro i Jaguars.

AFC WEST
I Denver Broncos sono l’unica squadra ancora imbattuta nella AFC. Semian sta andando bene, ma naturalmente è la difesa a fare la differenza, dominatrice superba sia contro i Bengals che contro i più modesti Buccaneers. Siamo molto curiosi di vederli alla prova domenica, contro lo straripante attacco degli Atlanta Falcons. Alle spalle dei campioni in carica troviamo gli Oakland Raiders, già vincitori di due partite con un solo punto di scarto (a Baltimore e New Orleans) e caduti solo contro i Falcons. La prossima in casa contro i Chargers è di quelle da non sbagliare. Dietro di loro troviamo i Chiefs con 2-2; il bye di questa domenica è benedetto per provare a recuperare qualcuno dei tanti infortunati. Chiudono infine i Chargers, battuti di un punto dai Saints ma ancora in corsa grazie a un attacco molto produttivo, purtroppo frenato da una difesa fragilissima.

NFC EAST
Hanno giocato una partita in meno, ma i Philadephia Eagles sono senza dubbio la favola del momento. Con un qb rookie, Carson Wentz, un running back dalle mani d’oro come Sproles e una difesa esplosiva soprattutto nelle secondarie, gli Eagles sono imbattuti e puntano decisamente a infilare la quarta perla domenica in quel di Detroit. Certo, la loro division è molto equilibrata, e dovranno essere capaci di tenere questo ritmo fino alla fine, se vorranno un posto nei playoff. Dietro di loro crescono bene i Cowboys, che dopo aver passeggiato o quasi a San Francisco sono ora attesi dalla sfida cruciale (per entrambe) contro i Bengals. Alle loro spalle Redskins e Giants sono appaiate sul 2-2, anche se Washington ha vinto lo scontro diretto della scorsa settimana. Il record sta stretto ai Giants, sulla carta più forti della concorrenza in questa division, ma attanagliati da una voglia di strafare che li porta a fare sciocchezze e, peggio ancora, a innervosirsi fino all’isteria. Dopo una buona partenza ora due sconfitte consecutive per loro (contro Redskins e Vikings), farcite da una marea di penalità e con Odell Beckham jr fuori di testa per essere poco cercato da Manning, che gli sta preferendo Cruz e Shepard. Hanno tutto il tempo di riprendersi la division, ma devono darsi una calmata.

NFC NORTH
Chi pensava ai Vikings senza Bridgewater ancora imbattuti dopo quattro partite alzi la mano. Bradford ha saputo prendere in mano l’attacco praticamente senza averci mai giocato insieme, e la difesa è al top in tutte le classifiche di categoria. Questi incredibili Vikings hanno già battuto tre squadroni come Packers, Panthers e Giants, ora in casa contro gli abbordabili Texans possono infilare la quinta vittoria consecutiva e mettere davvero pressione ai favoritissimi della vigilia, i Packers, fermi a 2-1 e attesi proprio dai Giants in una sfida pericolosissima per le ambizioni di entrambe le contendenti. Dietro Vikings e Packers abbiamo Bears e Lions, entrambe sull’1-3 e con pochissime speranze di ambire a qualcosa di più.

NFC SOUTH
In questa division si stanno incrociando le vicende della più bella sorpresa e della peggior delusione di questo primo quarto di stagione, ovvero gli Atlanta Falcons e i Carolina Panthers. Atlanta non è nuova a queste partenze sparate, seguite poi da crolli verticali, quindi la prudenza è d’obbligo, ma quello che abbiamo visto finora è un attacco devastante (152 punti segnati in quattro partite, media di 38…), a cui quasi non interessa la perforabilità della propria difesa. Contro i Panthers Matt Ryan è arrivato a lanciare 503 yard e 4 touchdown, con Julio Jones che ne ha ricevute 300, facendo letteralmente impazzire le secondarie di Carolina. Quindi record di 3-1 per i Falcons, ora attesi dalla prova del nove in quel di Denver, ed invece 1-3 per i Panthers, che finora sono riusciti ad avere la meglio solo sui derelitti 49ers e in più hanno perso (non si sa ancora per quanto) Cam Newton, uscito nel finale contro i Falcons per un sospetto trauma cranico. Come può la stessa squadra che lo scorso anno ha chiuso la regular season con una sola sconfitta, averne inanellate già tre? Risposta difficile, ma resta fortissimo il sospetto che la figuraccia rimediata al Superbowl contro Denver abbia minato la leadership di Newton e fatto saltare alcuni fragili equilibri di spogliatoio. Anche per i Panthers c’è ovviamente tutto il tempo per risalire, ma certo la squadra di Rivera non può più sbagliare, ad iniziare dal prossimo Monday Night contro i Buccaneers, diretti concorrenti nella division con il medesimo record di 1-3. E poi, sempre con 1-3, ci sono i soliti, pazzi Saints, con il secondo miglior attacco della NFL (114 punti) e la peggior difesa (130 punti subiti), capace di sprecare le meraviglie che Brees è ancora capace di produrre.

NFC WEST
Qui abbiamo una squadra che sta tutto sommato rispettando il proprio ruolo di favorita, Seattle, una pesante delusione, Arizona, e una sorpresa grossa così, Los Angeles. I Seahawks sono primi con 3-1, non sono brillantissimi ma nei momenti caldi di ogni partita tirano fuori il meglio dei loro campioni. In più, Wilson è guarito dalla distorsione alla caviglia e Johnny Graham è rientrato a pieno regime. Tutto rose e fiori? Non proprio, perché finora Seattle ha battuto solo squadre nettamente più deboli (Miami, San Francisco e NY Jets), riuscendo perfino a perdere con i Rams (9-3, una partita incredibile). È quindi attesa da prove più intense, ad iniziare da quella contro i Falcons tra due settimane. I Rams sono a sorpresa in testa a questa division, ma è difficile che restino lì a lungo: segnano col contagocce e la difesa, pur buona, non sembra così forte da poter tenere in piedi la baracca da sola. Un leader con un saldo di -23 punti tra fatti e subiti non si è mai visto, ma siamo curiosi di vedere questi Rams già domenica contro i Bills. Potrebbero uscirne ridimensionati o, in caso di vittoria, con il morale a mille. Chi invece ha il morale sotto i tacchi è Arizona, che dopo aver perso con onore di soli 2 punti all’esordio contro i Patriots ed aver battuto largamente Tampa Bay, ha infilato due partite orrende, perdendo di brutto contro Buffalo e di 4 punti in casa contro i Rams. In più, Carson Palmer è infortunato, ma per questa settimana i Cardinals dovrebbero bastare anche così, visto che domani notte giocano contro i 49ers. Ecco, appunto, i 49ers: tre sconfitte consecutive dopo l’illusoria vittoria d’apertura contro i Rams. Le uniche note positive vengono da Carlos Hyde, mentre Gabbert è in fondo a quasi tutte le classifiche di rendimento dei quarterback. A questo punto è lecito chiedersi quanto ancora debba rimanere in panchina Kaepernick, tanto peggio di così…

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Gianluca Puzzo

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