NFL ’18-’19 Divisional Round: Chiefs e Rams, avanti tutta

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Kansas City Chiefs e Los Angeles Rams si aggiudicano nettamente i primi due match del Divisional Round NFL. Per conoscere i loro avversari dovranno attendere le partite di stanotte: Patriots-Chargers e Saints-Eagles.

Pat Mahomes segna il td del 24-7 per i suoi Chiefs

Facciamo subito ammenda: quello su Chiefs-Colts si è rivelato la Caporetto di tutti i pronostici di Sport One. Mai in partita, immobili in attacco e asfaltati in difesa, i Colts non hanno regalato neppure il più piccolo barlume di speranza in favore del nostro pronostico che li vedeva corsari a Kansas City. Invece è finita 31-13 per i padroni di casa, che hanno strameritato la vittoria e hanno legittimato in tutti i settori del gioco anche uno scarto così ampio. Nessuna sorpresa in attacco, dove la macchina da football in rosso ha sempre avuto il suo forte, ma ieri anche la difesa, fin qui tallone d’Achille di Reid, si è esaltata sul campo ghiacciato e sotto una nevicata piuttosto fitta. La partita è subito nelle mani dei Chiefs, che dopo soli 8′ di football sono già 14-0, con Indianapolis che in attacco inanella solo corse negative, passaggi incompleti e 3&out. L’unica scossa arriva a 6′

dall’intervallo, con Kansas City che, avanti 17-0, si fa bloccare il primo punt della sua serata, riportato in end zone dallo special team di Indianapolis per il momentaneo 17-7. Ma chi spera in un segnale di riapertura del match si sbaglia: i Chiefs riprendono a macinare yard come se nulla fosse accaduto, andando al riposo sul 24-7. Un dato su tutti può dare la dimensione del match impari: 17 primi down a 2 per i Chiefs, nei primi due quarti. Nessuna segnatura nel terzo periodo, poi in quello finale un td per parte, fino al 31-13 finale. Mahomes, Houston, Kelce e Hill sugli scudi, mentre dall’altra parte Luck, Mack e Hilton non pervenuti, con la difesa schierata a zona per tutta la partita, letteralmente fatta a fette dalle slant di Kelce e compagni. Ora i Chiefs attendono la vincente di Patriots-Chargers, ma sanno già che, qualunque sia l’avversaria, si giocherà nuovamente in casa loro.

Partita un po’ più incerta, ma sempre a senso unico, quella del Memorial Coliseum, vinta dai Rams 30-22 sui Dallas Cowboys. Il duello più atteso era quello tra i due running back, Gurley ed Elliott, ma il numero 21 gioca la peggior partita della sua stagione, limitato anche da qualche problema fisico, e alla fine il migliore in campo è il veterano C.J. Anderson, free agent ingaggiato poche settimane fa da L.A.
I Rams sono i primi a muovere il tabellone con un field goal, ma Dallas è brava a rispondere subito, con il touchdown di Amari Cooper che sarà l’unico sorpasso degli ospiti nell’intera gara (3-7).
Il secondo periodo è quello che indirizza la partita, con tre segnature californiane senza risposta: i Rams prima accorciano con un field goal (6-7), poi segnano due td su corsa, con Anderson e poi con Gurley, per il 20-7 dell’intervallo. Dopo 10′ del

terzo quarto, L.A. allunga con un field goal (23-7), ma nel momento più difficile i Cowboys dimostrano di avere orgoglio: Prescott prima trova un completo splendido su Gallup, poi lancia Elliott in end zone per il 23-15, compresa la conversione da due punti. I Rams arrivano quindi all’ultimo periodo con una sola segnatura di vantaggio, ma hanno la freddezza necessaria per giocare al meglio le loro carte, allungando con Anderson (30-15), subendo il tenace td della disperazione di Dallas (corsa di Prescott per il 30-22 con 2′ 11″ da giocare) ma infine chiudendo con due primi down l’ultimo drive, senza restituire il pallone agli avversari. Onore delle armi a Dallas, quindi, ma sono i Rams ad andare avanti: se vincono i Saints, i Rams andranno a New Orleans, altrimenti saranno gli Eagles a venire al Memorial Coliseum.

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Gianluca Puzzo

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