NFL ’19: presentazione della AFC East

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Il 5 settembre riparte la National Football League, giunta al traguardo del campionato numero cento; come di consueto analizziamo potenzialità ed obiettivi di tutte le 32 squadre in corsa, ad iniziare dalla division dei campioni in carica.

NEW ENGLAND PATRIOTS
Ripetersi è difficilissimo nella NFL, ma gli ultimi a riuscirci, anche se nel lontano 2005, sono stati proprio loro, i Patriots di Belichick. Tom Brady, a 42 anni, è ancora al timone dell’attacco, con il fido Edelman ultimo sopravvissuto di una straordinaria compagine di ricevitori falcidiata dall’inevitabile scorrere del tempo. Gronkowsky si è ritirato, ma sono arrivati Demaryus Thomas dai Titans e un paio di talenti dal draft. La difesa è imperniata sul veterano Michael Bennett e su una secondaria affiatata. Il vero problema sembrano essere le corse, per togliere un po’ di lavoro a Brady, ma con il n. 12 integro sono certamente in vetta alla division.

MIAMI DOLPHINS
Se nella stessa offseason cambi il general manager, l’allenatore e il quarterback, è difficile non definire la stagione seguente come una semplice transizione. Questo hanno fatto i Dolphins, una squadra molto giovane ma, in alcuni reparti (soprattutto quello dei ricevitori), decisamente talentuosa. Potenzialmente ottima anche la scelta di Christian Wilkins al primo giro del draft, un defensive tackle di grande prestanza fisica attorno al quale costruire l’intera linea difensiva. Molte perplessità destano invece le scelte nel settore dei qb, con il giovane (Rosen, da Arizona) e il veterano (Fitzpatrick, da Tampa) a formare una strana coppia da cui si rischia di non cavare nulla di buono. I playoff sono un miraggio.

NEW YORK JETS
Dopo anni di amaro anonimato, potrebbe essere una stagione piena di soddisfazioni, quella imminente, per i tifosi dei Jets. NY sponda biancoverde ha speso più di tutti nel mercato dei free agent, assicurandosi Le’Veon Bell, reduce dalla vertenza legale con gli Steelers costatagli un anno di stop, Ty Montgomery e CJ Mosley, cui si devono aggiungere il centro Ryan Khalil, fatto desistere dal ritiro, e il draft pesante di Quinnen Williams, defensive end di grandissimo potenziale. Come qb è stato confermato Sam Darnold, giovane al secondo anno che la scorsa stagione ha fatto vedere ottime cose. Se lui continua a crescere e Bell è ancora quello di Pittsburgh una wild card dietro i Patriots è davvero alla portata.

BUFFALO BILLS
Il front office dei Bills era chiamato a porre rimedio alle mediocri cifre offensive della passata stagione e, almeno nei numeri, ci è riuscita. Ben 15 facce nuove sono arrivate nell’attacco, soprattutto veterani in grado di proteggere ed aiutare il giovane qb, Josh Allen, su cui i Bills hanno deciso di continuare a puntare. Ecco quindi, tra gli altri, le mani pregiate di Beasley (da Dallas) a ricevere, un centro affidabile come Morse dai Chiefs e un pacchetto di running back forte ma forse un po’ troppo in là con gli anni (McCoy e Gore). La difesa è certamente il punto di forza, ma sulla carta la squadra di McDermott potrebbe lasciarsi dietro solo Miami nella division.

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Gianluca Puzzo

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