NFL week 11: la giornata dei grandi running back

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Chris-Borland_postL’undicesimo turno del campionato NFL è stato davvero bello, pieno di risultati sorprendenti, con resurrezioni clamorose e sconfitte pesanti, e di grandi prestazioni, in special modo quelle dei running back, il ruolo più faticoso e pericolo del football americano. Arizona Cardinals e New England Patriots si confermano come le squadre più in forma del momento, la prima con il record di 9-1, davvero imprevedibile a inizio stagione, mentre i Pats hanno infilato in trasferta la sesta vittoria consecutiva.

A tenere banco sui titoli sono però le sconfitte: non accadeva da molto tempo, infatti, che Denver, Seattle, New Orleans e Carolina Panthers venissero tutte battute nella stessa giornata. I Broncos sono usciti davvero male dalla trasferta a St. Louis, perdendo 22-7 e, cosa forse ancora peggiore, con diversi infortunati eccellenti. E’ la seconda sconfitta negli ultimi 3 turni per Denver; vietato parlare di crisi, naturalmente, ma ora gli avversari sanno di avere di fronte avversari battibili, e non è poco. I Rams si confermano squadra ammazzagrandi, avendo battuto sia Denver che Seattle e San Francisco.

I Seahawks sono inciampati a Kansas City nel miglior Jamaal Charles visto finora in stagione, capace di correre 159 yard in sole 20 portate, con 2 touchdown. In queste giornate Charles è immarcabile, non c’è dubbio, ma a stupire sono quindi i soli 20 punti segnati dall’attacco di Seattle. Questo, unito a nuovi segnali di nervosismo provenienti dallo spogliatoio, fanno pensare a una situazione non proprio idilliaca dei campioni in carica, che nella loro division sono lontanissimi dalla vetta e ora scavalcati anche dai 49ers. Per loro il prossimo sarà un turno chiave, visto che ospiteranno in casa proprio gli Ariziona Cardinals. Un’eventuale sconfitta sarebbe un fardello davvero pesante in ottica playoff.

Secondo stop casalingo di fila per i New Orleans Saints, maltrattati 27-10 dai Cincinnati Bengals, cui è bastato ritrovare un Dalton decente per vincere a mani basse su un campo difficile, a conferma della bontà complessiva della squadra di cui parlavamo la scorsa settimana. Ora il record dei Saints recita 4 vinte e 6 perse: davvero difficile puntare ai playoff in queste condizioni. Dove invece si parla apertamente di crollo verticale è a Charlotte, dove i Carolina Panthers hanno ottenuto la quinta sconfitta di fila, stavolta per mano dei modesti Falcons. Gran partita di Ryan, d’accordo, ma la squadra è molle e Newton è irriconoscibile.

Passiamo a raccontare le vittorie più importanti di questo turno, la più sensazionale delle quali è certamente quella dei Packers, capaci di segnare più di 50 punti per la seconda domenica consecutiva. Rodgers e gli altri uomini in giallo si esaltano nel freddo e gelo delle proprie mura di casa, travolgendo gli Eagles che, almeno all’inizio, ci avevano provato. Attenzione ai Packers, perché sono in salute, in fiducia e perché hanno un calendario favorevole da qui alla fine della regular season: le trasferte sono piuttosto agevoli (Vikings, Bills e Bucs) mentre le avversarie più pericolose (come New Englans e Detroit) dovranno venire a giocarsela sotto la neve del Wisconsin.

Bella conferma casalinga degli Arizona Cardinals, che hanno centrato il loro nono successo stagionale al termine di una partita difficile, a basso punteggio, contro la super difesa dei Detroit Lions. La ricetta del loro football è semplice quanto efficace: non commettere errori nei momenti importanti della partita. Ora vanno a Seattle, come detto, e sono davvero curioso di vedere se sapranno giocare con quella tranquillità anche in quel frastuono infernale.

Straordinaria prova collettiva dei New England Patriots, che stravincono a Indianapolis contro i Colts, umiliandoli davanti al loro pubblico per 42-20. Anche in una giornata tutto sommato “normale” di Tom Brady, l’attacco dei Pats trova la chiave della vittoria nel gioco di corsa grazie a Jonas Gray, running back della practice squad promosso nel roster principale solo il mese scorso. La partita di Gray è di quelle da sogno: 201 yard corse in 37 portate e ben 4 touchdown! Poco incidono, quindi, i due intercetti subiti da Brady, che ha tutto sommato perso la sfida nella sfida, quella con il collega Luck, ma l’enorme differenza di resa delle corse (246 yard contro 19 a favore dei Pats) ha ribaltato le cose. Domenica prossima New England riceve i Detroit Lions, per uno scontro che si preannuncia affascinante tra la miglior difesa e l’attacco più in forma del campionato.

Running back sugli scudi anche per San Francisco, agevolata però da una difesa inguardabile (quella dei Giants) e dalla tragicomica prestazione di Eli Manning, che ha lanciato ben 5 intercetti nelle mani dei difensori californiani prima di essere subissato di fischi dai suoi stessi tifosi. Per chi, come il sottoscritto, ricorda la difesa in blu guidata da un certo Lawrence Taylor, è una fitta al cuore vedere i Giants di oggi. I 49ers, comunque, riescono a non quietare l’atmosfera frizzante del loro spogliatoio neppure dopo una vittoria così semplice, visto che Ahmad Brooks ha pensato bene di rimanere negli spogliatoi per tutto il secondo tempo, in protesta contro il suo allenatore che, a suo dire, lo utilizza troppo poco. Che il “soccer” stia pericolosamente contaminando il football?!

Chiudiamo con il Monday Night e l’ultima pazzesca prestazione di un running back, Le’Veon Bell dei Pittsburgh Steelers, che ha portato la palla per 204 yard in 33 corse, con un touchdown. Gli Steelers hanno comunque dovuto sudarsi la vittoria contro i Titans, 27-24.

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Gianluca Puzzo

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