NHL ’24, SI AVVICINA L’ORA DEI PLAYOFF

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Il 18 aprile si concluderà, dopo 82 partite per squadra, la regular season NHL e due giorni dopo, il 20, scatteranno gli attesissimi playoff, una stagione a sé stante all’interno della stagione, con quattro turni tutti al meglio delle sette gare per arrivare ad alzare un sogno chiamato Stanley Cup. Facciamo il punto della situazione nella corsa alla post season quando tutte le pretendenti hanno meno di dieci gare da disputare.

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attesa è quasi finita: dopo molti mesi e centinaia di partite (82 per ciascuna delle 30 squadre) il ghiaccio della NHL sta per farsi davvero bollente. Il 18 aprile si chiuderà la regular season per lasciar posto, due giorni dopo, ai playoff, sorta di maratona con bastoni e pattini in cui non conta più nulla di quanto fatto fin là, ma contano solo le energie rimaste, la solidità del gruppo e la freddezza dei nervi. Per conferme in tal senso, chiedere ai tifosi di Boston, con i Bruins che un anno fa uscirono al primo turno dopo una stagione da record con 65 vittorie, o a quelli di Tampa Bay, che nel 2019 dopo 62 vittorie incassarono uno sweep sempre al primo turno. Quest’anno nessuno arriverà a quelle vette, ma l’impressione è che anche le prime della classe abbiano imparato la lezione e, una volta conquistata la matematica certezza della post season, stiano gradualmente facendo rifiatare le prime linee. Andiamo quindi ad analizzare nel dettaglio la corsa ai playoff in entrambe le conference, facendo anche un confronto con il tabellone dello scorso anno. Ricordiamo che si qualificano le prime tre di ciascuna division, indipendentemente dal loro record, e le prime due wild card sulla base del record, senza riguardo alla division di provenienza. Può quindi accadere che una division qualifichi cinque squadre ai playoff mentre l’altra solo tre.

EASTERN CONFERENCE
Da questa parte del tabellone sono già quattro le squadre matematicamente certe della post season: Boston Bruins (101 punti) e Florida Panthers (99) dall’Atlantic Division, New York Rangers (104) e Carolina Hurricanes (101) dalla Metropolitan. Tutte e quattro erano presenti anche nei playoff 2023, con Florida che, dopo la clamorosa eliminazione dei Bruins in gara 7 al primo turno, arrivò fino alla vittoria della Conference, perdendo poi le Stanley Cup Finals contro Las Vegas. Le quattro squadre più probabilmente destinate ad occupare i posti ancora liberi sono Toronto (terza nell’Atlantic a quota 95), Philadelphia (terza nella Metropolitan a 83, assenti nel 2023) e le due migliori wild card, ovvero Tampa Bay (89) e Washington (82). I Capitals, che l’anno scorso mancarono la post season dopo otto anni consecutivi, sono attualmente a pari punti con Detroit, che ha però giocato due partite in più, e hanno un calendario sulla carta più agevole; l’unico vantaggio per i Red Wings è che giocheranno in casa lo scontro diretto del 9 aprile, ma per Hockeytown la strada verso i playoff è in salita. Ancora più indietro di Detroit, quindi con chance ancora più remote, troviamo due squadre presenti agli scorsi playoff, NY Islanders e New Jersey Devils.

Il 18 aprile si chiuderà la regular season per lasciar posto, due giorni dopo, ai playoff, sorta di maratona con bastoni e pattini in cui non conta più nulla di quanto fatto fin là.

WESTERN CONFERENCE
Situazione un po’ più ingarbugliata a Ovest, dove abbiamo solo tre squadre già matematicamente certe dei playoff: Dallas (103 punti e una striscia aperta di 7 vittorie consecutive) e Colorado (100 punti e un record casalingo pazzesco di 29-8) nella Central Division, insieme ai Vancouver Canucks (100) in testa alla Pacific. I canadesi sono la novità più inattesa di questa stagione, visto che lo scorso anno non si erano neppure qualificati per i playoff e oggi “rischiano” di entrarci addirittura come prima testa di serie della Western Conference. Per i cinque posti rimanenti abbiamo ancora in lista sette squadre, due delle quali, le canadesi Winnipeg ed Edmonton, hanno comunque un piede e mezzo già nella post season: i Jets sono terzi nella Central con 96 punti, mentre gli Oilers sono secondi a 95 punti, con 5 di vantaggio sulla terza, nella Pacific. Proprio la terza della Pacific, Las Vegas, a quota 90, ha un’alta probabilità di entrare, per difendere il titolo conquistato lo scorso anno. Alle loro spalle troviamo Nashville (90), i Los Angeles Kings (87) e i St. Louis Blues (84), chiamate probabilmente a disputarsi le due wild card. Teoricamente ancora in corsa, ma davvero appesi a un filo, sono i Minnesota Wild, con 79 punti ma ancora 9 partite da giocare, che con uno sprint finale eccezionale potrebbero ribaltare il tavolo, anche se il calendario non rema certo in loro favore (incontreranno Vegas, due volte Colorado e Winnipeg). Tanti gli incroci, quindi, ma per avere tutte le risposte non resta che attendere il 18 aprile.

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Gianluca Puzzo

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