NOVITÀ EUROPEE DI UN CALCIO NO-STOP

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Chiusa la stagione delle competizioni europee per club, si riparte immediatamente con quella targata 2024-25 con i prossimi sorteggi che decreteranno i turni preliminari da cui usciranno le formazioni che saranno ammesse ai tabelloni principali delle rinnovate Champions, Europa e Conference League.

È

un calcio senza soluzione di continuità.
Per la gioia dei calciofili, conclusi i principali tornei nazionali quali Serie A, Premier League, Bundesliga e Liga, oltre l’imminente campionato europeo per nazionali, è già tempo di pensare alla stagione 2024-25 con i turni preliminari da cui usciranno le formazioni che comporranno le prossime competizioni europee.
Su queste pagine, abbiamo più volte ribadito e sottolineato l’importanza del ranking Uefa, quale graduatoria che stila secondo precisi coefficienti, l’andamento o meglio lo stato di salute utile a stilare numericamente, il numero delle squadre partecipanti per Federazione e nello specifico, quali e quanti di esse partecipano, oltre a quale competizione assegnata.
Sono previste importanti novità nel calcio europeo che sui tre livelli di competizione, ha modificato i rispettivi format per garantire un numero maggiore di partite ad alto livello, con l’idea di consentire equilibrio e possibilità che sia tutto in gioco fino l’ultimo turno.
Focalizzandoci sul calcio italiano, è doveroso sottolineare gli importanti risultati certificati da ben cinque finali negli ultimi due anni, risultati che hanno permesso un grande balzo nel ranking per Federazione utile a qualificare ben cinque squadre in Champions League.
Graduatorie destinate a durare ancora qualche settimana, perché con l’inizio delle competizioni tutto verrà ricalcolato, a partire dall’eliminazione di quel punteggio che riguarda il quinquennio più lontano, ovvero la stagione 2019-20.
Un caso particolare ha riguardato l’Atalanta, vincitrice dell’ultima Europa League e ammessa di diritto alla Champions League indipendentemente dal risultato in campionato, dove l’eventuale posizionamento oltre il quinto posto in Serie A, avrebbe aperto le porte di un’ulteriore posto in Champions che sarebbe toccato alla Roma.
Sarà comunque una presenza record nella prossima Champions League, senza dimenticare il prestigioso impegno europeo di metà agosto dell’Atalanta che disputerà la Supercoppa contro il Real Madrid vincitrice della recente Champions ed inoltre, parteciperà alla seconda edizione della Uefa-Conmebol Club Challenge contro la vincitrice della Copa Sudamericana, quali gli ecuadoregni dell’LDU Quito.
Altro caso ha riguardando la Fiorentina, infatti l’eventuale vittoria della Conference League (sconfitta in finale dall’Olympiakos) avrebbe certificato la promozione in Europa League, liberando il posto al Torino fino a quel momento spettatore interessato.

Non vedremo più trentadue partecipanti suddivise in otto giorni da quattro, ma trentasei club (quattro in più) facenti parte di un’unica Lega, dove ciascun club giocherà otto partite con altrettante squadre…

Questa la sintesi dei club italiani che parteciperanno nelle rispettive competizioni.
Champions League: Inter, Milan, Juventus, Atalanta e Bologna.
Europa League: Roma e Lazio.
Conference League: Fiorentina.
Esaminiamo adesso le tante novità delle competizioni prossime ai turni preliminari.

CHAMPIONS LEAGUE
Non più trentadue partecipanti suddivise in otto giorni da quattro, ma trentasei club (quattro in più) facenti parte di un’unica lega, dove ciascun club giocherà otto partite con altrettante squadre (metà in casa e metà in trasferta).
Più partite, spettacolo e imprevedibilità ma soprattutto subito big-match, ogni singolo punto e gol avrà un peso specifico per il cammino nella competizione.
Per determinare le avversarie iniziali si terrà conto di quattro fasce per sorteggio, garantendo più partite competitive e soprattutto, il confrontarsi sotto il profilo della classifica, non più col proprio girone da quattro squadre contro (appunto) un unico da trentasei.
Le prime otto squadre classificate avranno accesso direttamente agli ottavi di finale, quelle invece dal nono al ventiquattresimo posto, si sfideranno in uno spareggio ed eliminazione diretta (andata e ritorno) per completare la griglia degli ottavi.
Approfondendo l’argomento, le squadre classificate dal nono al sedicesimo posto saranno testa di serie negli spareggi (andata in trasferta e ritorno in casa), contro una squadra piazzata tra il diciassettesimo ed il ventiquattresimo posto.
Da questo play-off dunque, usciranno ulteriori otto squadre che giocheranno gli ottavi contro le prime otto già qualificate, infine le classificate dal venticinquesimo posto in giù, saranno eliminate da qualsiasi competizione.
Nel primo turno preliminare dove parteciperanno i club delle Federazione classificata dal 25° al 55° posto del ranking Uefa, il 18 giugno sarà la data del sorteggio che sancirà gli accoppiamenti delle prime gare andata /ritorno previste rispettivamente nei giorni 9/10 luglio e 16-17 luglio.
Tra le formazioni in questa prima fase troviamo sanmarinese Virtus, i georgiani della Dinami Batumi mentre tra i club con maggiore “peso specifico”, troviamo ad esempio gli ungheresi del Ferencvaros che vantano ben trentaquattro titolo nel proprio campionato, l’anno scorso agli ottavi di finale dell’Europa League che nella stagione 2020-21 ha disputato anche la fase a gironi della Champions League.
Quanto le italiane (tutte ammesse al tabellone principale), l’Inter anche in virtù del sesto posto nel ranking Uefa per club, è sicura della prima fascia in quello che sarà il sorteggio, evitando inizialmente d’incrociare formazioni come Manchester City, Bayern Monaco, Real Madrid, Paris Saint Germain, Liverpool, Borussia Dortmund, Lipsia e Barcellona.
In seconda fascia ci saranno Atalanta e Juventus, quanto al Milan dovrà sperare che gli scozzesi del Glasgow Rangers escano dai play-off perchè altrimenti, scaleranno in terza fascia dove partirà la straordinaria storia del Bologna dove anche qui, l’esito dei turni di qualificazione potrebbe decretare la quarta fascia.

EUROPA LEAGUE
Novità anche per la seconda competizione che ricordiamo, in questi ultimi anni, soprattutto nella parte finale del torneo, è diventata una mini-Champions League per la qualità dei club che arrivano fino in fondo.
Il cambiamento riguarderà la fase a gironi, anche qui trasformata in un’unica fase di campionato con trentasei squadre, dove ogni club affronterà otto diverse squadre (quattro in casa e altrettante in trasferta).
Le prime otto classificate accederanno agli ottavi di finale, mentre dal nono al ventiquattresimo posto saranno necessari gli spareggi per accedere al turno successivo.
Il sorteggio del primo turno di qualificazione verso la fase a gironi è previsto il 18 giugno, con partite di andata e ritorno che si giocheranno l’11 e 18 giugno, dodici le formazioni in campo facenti parte dei campionati di Cipro, Romania, Kazakistan, Svezia, Bulgaria, Slovenia, Polonia, Slovacchia, Moldavia, Ungheria, Azerbaijan e Kosovo.
Roma e Lazio non dovranno passare dai turni preliminari, in quanto ammesse al tabellone principale tra l’altro, in prima fascia.

CONFERENCE LEAGUE
Anche qui, è previsto un unico campionato a trentasei squadre, dove ogni club affronterà sei squadre diverse (tre in casa e tre in trasferta).
Le prime otto passeranno agli ottavi di finale, mentre le classificate dal nono al ventiquattresimo posto si giocheranno l’ultima possibilità per avere accesso alla fase ad eliminazione diretta.
Quanto alla Fiorentina, la partecipazione costringerà ad anticipare l’inizio della preparazione, perchè nessuna formazione è ammessa al tabellone principale ma tutte passano dai turni preliminari.
I Viola disputeranno il play-off di ammissione nella gara di andata e ritorno previsto il 22/29 agosto (sorteggio 5 agosto), in una competizione dove nulla può essere scontato soprattutto in una fase, dove conterà soprattutto la preparazione fisica rispetto al tasso tecnico, con loro ci saranno pure importanti realtà del calcio europeo come il Real Betis ma soprattutto il Chelsea, alla ricerca di una nuova dimensione dopo stagioni da protagonista in Champions League.
Saranno cinquanta i club impegnati nel primo turno di qualificazione, sempre con partita andata/ritorno previste nei giorni 11 e 18 luglio, dove faremo il tifo per i sanmarinesi La Fiorita e Tre Penne perché il calcio, ma soprattutto lo sport, è di tutti.

Autore

Andrea La Rosa

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