Playoff NHL ’23 – Aggiornamenti flash sui risultati delle gare #3

P

Si sono disputate tutte le gare 3 del primo turno dei playoff NHL; grande equilibrio sul ghiaccio, nessuna serie rischia di chiudersi con uno sweep, ma si dovrà in ogni caso ricorrere a gara 5. Da stanotte iniziano i match #4.

Hamilton ha appena realizzato il gol vittoria in overtime di gara 3 per i Devils

WESTERN CONFERENCE

COLORADO AVALANCHE – SEATTLE KRAKEN: 6-4 (2-1)
Alla prima gara casalinga di postseason della loro storia, i Kraken giocano alla pari con i campioni in carica fino alla seconda sirena, raggiunta sul 3-3, poi gli Avalanche dilagano, dominando l’ultimo periodo di gioco. Sugli scudi per Colorado MacKinnon e Rantanen, due reti a testa, mentre per Seattle a nulla vale la doppietta di Schwartz. Per avere ancora chance, i Kraken devono assolutamente vincere la gara 4 davanti ai loro tifosi.

DALLAS STARS – MINNESOTA WILD: 1-5 (1-2)
Gli Wild schiantano senza discussioni Dallas in gara 3, dominando dal primo all’ultimo secondo. Per Minnesota cinque reti e tre pali, con la doppietta di Zuccarello e la perla di Johansson all’inizio del secondo periodo, che sigla il 2-0 con un dribbling up & around pazzesco seguito dal tiro vincente a battere Oettinger. Dallas è frastornata da tanta qualità, se perde anche gara 4 sarà dura da ribaltare, pur tornando in Texas.

VEGAS GOLDEN KNIGHTS – WINNIPEG JETS: 5-4 (OT2) (2-1)
Vegas l’ha dovuta vincere due volte, questa gara 3 a Winnipeg, complicandosi oltremodo la vita e sobbarcandosi la fatica (e gli incerti) di un doppio supplementare quando all’inizio del terzo periodo era comodamente avanti 4-1. I primi due tempi erano stati un monologo degli Knights, basti pensare al conto dei tiri, 23-9 per gli ospiti, forieri di quattro reti, tra cui due in power play di Eichel. Poi, inspiegabilmente, nel terzo periodo si spegne la luce e i Jets ritrovano ritmo e soluzioni offensive: dopo 2′ arriva il 2-4 di Nederreiter, dopo 14′ il 3-4 in power play di Scheifele ed infine, a soli 22″ dalla fine, il clamoroso pareggio di Lowry. I Jets rischiano anche di vanificare tutto pochi secondi dopo, quando Hellebuyck salva miracolosamente la porta di Winnipeg a soli 6″ dal termine. Di emozione in emozione si arriva così fino al secondo supplementare, in cui Amadio, sfruttando un’uscita sbagliata al centro della difesa, sigla la rete della vittoria per Vegas dopo 3’40”. Ora gara 4 assume un’importanza capitale per i Jets.

EDMONTON OILERS – LOS ANGELES KINGS: 2-3 (OT) (1-2)
Il risveglio in versione fenomeno di Connor McDavid, autore di due reti una più bella dell’altra, non è bastato a Edmonton per accaparrarsi gara 3. Colpa della discontinuità cronica della squadra canadese, ma anche merito della grande capacità dei Kings di restare tenacemente aggrappati alla partita. Il primo periodo è tutto californiano, con una rete di Iafallo e un palo, poi si accendono gli Oilers e per una decina di minuti non c’è storia: McDavid pareggia, poi coglie un palo, quindi sigla il sorpasso. Verso la fine del secondo periodo tornano però in cattedra i Kings, che pareggiano con un bel gol di Kempe, al volo su rebound, e allo scadere sprecano un’occasione incredibile con due uomini da soli davanti a Skinner. Nel terzo L.A. appare più fresca, ma il punteggio resta sul 2-2 ed è overtime: dopo 2’34” i Kings recriminano per un palo, ma un minuto dopo è Moore a siglare in power play la meritata vittoria. Per gli Oilers è d’obbligo la vittoria esterna in gara 4, altrimenti si fa davvero dura.

EASTERN CONFERENCE

BOSTON BRUINS – FLORIDA PANTHERS: 4-2 (2-1)
Dopo la deludente sconfitta in gara 2, i Bruins volano in Florida e rimettono le cose a posto, vincendo senza strafare ma con pieno merito una gara 3 mai in discussione. I Panthers partono forte, ma Boston li gela subito, passando in vantaggio dopo 2’26” con Hall, su errore di presa di Lyon. Da lì in poi è un monologo dei Bruins, che lentamente ma inesorabilmente allargano il loro vantaggio, con Coyle, Pastrnak e Foligno. Negli ultimi minuti abbassano un po’ la guardia, concedendo un’evitabilissima rete in shorthanded a Forsling e il 2-4 finale a Reinhart.

TORONTO MAPLE LEAFS – TAMPA BAY LIGHTNING: 4-3 (OT) (2-1)
Lightning e Maple Leafs ci regalano anche in gara 3 una partita molto bella, chiusa in overtime dopo molte emozioni e capovolgimenti. Nel primo periodo va due volte in vantaggio Toronto, prima con Acciari e poi con Matthews, ma viene sempre raggiunta da Tampa Bay, con Cirelli e Hagel. Il secondo periodo è il momento migliore per i Lightning, che passano a condurre 3-2 con Raddysh (con qualche colpa della difesa), colgono un palo e si vedono anche annullare una rete in power play di Point. Nel terzo periodo Tampa intravede il traguardo della vittoria, ma ad un minuto dalla fine, con l’uomo di movimento in più, i Leafs pescano il 3-3 grazie a O’Reilly. Si va ai supplementari, che i Lightning rischiano di chiudere dopo 6′ con Kucherov, su cui Samsonov compie un autentico miracolo. Sul finale del primo overtime è però Toronto a prendere il sopravvento, prima con una traversa ed infine, a 44″ dalla sirena, con la rete vittoria di Rielly. Ora per Tampa la vittoria in gara 4 è imperativa.

CAROLINA HURRICANES – NEW YORK ISLANDERS: 1-5 (2-1)
Non vi inganni il punteggio finale; gara 3 tra Islanders e Hurricanes è stata intensa e incerta fino a 4′ dalla fine, con il punteggio ancora bloccato sull’1-1 dopo le reti di Cizikas e il pareggio in shorthanded per Carolina del solito Staal. Nel terzo periodo è venuta su forte New York, dapprima bloccata da almeno due interventi superlativi tra i pali di Raanta, ma infine capace di realizzare tre reti in poco più di due minuti, con Palmieri, Martin, Mayfield e Lee. NY riapre così la serie e nel secondo match casalingo, gara 4, può addirittura pareggiarla.

NEW JERSEY DEVILS – NEW YORK RANGERS: 2-1 (OT) (1-2)
Il coraggio e la sfrontatezza tipici delle squadre giovani regalano a questi commoventi New Jersey Devils un’insperata vittoria e una serie riaperta, proprio quando erano ormai a un passo dal baratro dello 0-3. Dopo un primo periodo a reti bianche, infatti, i Rangers passano in vantaggio dopo 3’39” del secondo periodo grazie a Kreider. I Devils accusano il colpo, ma, a differenza degli altri match, stavolta riescono a non crollare. Lentamente risalgono la china del match, colgono un palo a metà periodo e, pochi secondi dopo, pareggiano con una rete in power play di Hughes. Il match si riapre, ma stavolta i Devils sembrano più freschi degli avversari, e sono loro a fare il ritmo del match. Reti bianche anche nel terzo periodo e per 11’36” dell’overtime, quando l’equilibrio si spezza in favore dei Devils con la rete decisiva di Hamilton. Forse non basterà a mettere in discussione la qualificazione dei Rangers, ma in ogni caso questa vittoria è una grande iniezione di fiducia per i giovani diavoli del New Jersey.

Autore

Gianluca Puzzo

Aggiungi un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Gianluca Puzzo

Segui Sport One

Tag più frequenti

Categorie