Playoff NHL: primo match ball per Tampa Bay

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Nash_postPasso dopo passo si avvicina la stretta finale nelle Conference Finals dell’hockey NHL, con le prossime gare 6 che rappresenteranno inevitabilmente il primo match ball per una delle contendenti. A Est l’occasione di dopodomani sarà ghiottissima per i Tampa Bay Lightnings, che potranno giocare la sesta partita davanti al proprio pubblico e in vantaggio 3-2 nella serie, grazie alla vittoria di ieri notte al Madison Square Garden. A Ovest, invece, si deve ancora giocare gara 5, stanotte ad Anaheim, sulla situazione di 2-2.

Anche la serie tra Tampa e New York era in parità l’altro ieri, grazie all’imperioso successo esterno per 5-1 dei Rangers in gara 4, che aveva impattato la serie sul 2-2. Partita senza storia, con New York capace di metterla subito sul piano della battaglia fisica, dove Tampa non può competere più di tanto. New York ancora una volta bruttina ma con un cuore così, tutta grinta e pressing, incoraggiata dal ritorno al gol di Nash (nella foto) e dal fatto di aver subito un solo gol, dopo i 12 rimediati tra gara 2 e 3. E così, si è tornati a New York per giocare gara 5, ieri notte, con i Rangers di nuovo in corsa per la finale e supportati dal solito, straordinario pubblico. La squadra di Vigneault ce l’ha messa tutta, dominando la prima metà della partita, ma senza riuscire a concretizzare la propria superiorità. E ancora una volta, impietosa, la legge dell’hockey ha colpito, a 6′ e 30″ dalla fine del secondo periodo, per mano di Filppula, ricordandoci così che solo chi la butta dentro ha ragione. Ai Rangers è crollato il mondo intorno, e del seguente smarrimento hanno approfittato subito i Lightnings, raddoppiando in power play 5 minuti dopo con Stamkos e chiudendo di fatto la partita. Come detto, Tampa ha il match ball in gara 6 e sul ghiaccio di casa, sta giocando benissimo e credo che possa chiudere la serie. Ma occhio al cuore e all’esperienza dei Rangers in questo tipo di gare.

Passando ad Ovest, in gara 4 Chicago ha seriamente rischiato di mandare a monte la propria stagione con 37 secondi di follia collettiva, in un terzo periodo assolutamente vietato ai deboli di cuore. Gli Hawks erano partiti bene, passando in vantaggio con uno splendido assolo di Saad in inferiorità numerica allo scadere del primo periodo, ma erano poi stati raggiunti, sul finire del secondo, dalla rete di Etem. All’inizio del terzo e ultimo periodo, Chicago sembrava mettere il risultato al sicuro, con 2 reti in 5 minuti ad opera di Toews e Seabrook che la portavano sul 3-1. La reazione di Anaheim, però, era furibonda e Kesler, Beleskey e Perry confezionavano una tripletta che in soli 37 secondi ribaltava completamente le cose, portando i Ducks avanti 4-3 e, potenzialmente, 3-1 nella serie. Con poco più di 10 minuti da giocare, Chicago si è trovata davvero a un passo dal baratro dell’eliminazione, ma è stata brava a ritrovarsi, se non nel gioco, almeno nella grinta, gettandosi avanti a testa bassa, anche all’ovvio prezzo di correre dei rischi pazzeschi in difesa. Il gol di Patrick Kane in power play ha fissato il 4-4 con cui si è andati ai supplementari, dove gli Hawks sono stati salvati in più di un’occasione dal loro portiere Corey Crawford fino alla rete di Vermette, dopo 5′ e 37″ del secondo overtime. Pericolo scampato per gli Hawks, quindi, e serie sul 2-2. Stanotte si gioca gara 5 in California.

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Gianluca Puzzo

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