Verso Euro2024

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Effettuati i sorteggi della fase di qualificazione ai prossimi Campionati Europei di calcio, scopriamo l’esito dei gironi oltre a modalità e vincoli che ne hanno portato alla composizione. Prima giornata prevista il 23-25 marzo 2023 e ultima il 19-21 novembre 2023, play-off per gli ultimi posti disponibili a marzo 2024.

È iniziato Euro 2024 che rispetto al torneo disputato in maniera itinerante poco più di un anno fa, dal 14 giugno al 14 luglio 2024 tornerà ad essere ospitato da un solo Paese, in questo caso dalla Germania, sede dei mondiali 2006; nove dei dieci stadi designati per l’europeo ospitarono quella manifestazione, i cui ricordi restano cari soprattutto a noi italiani.
Riallacciandoci a un precedente articolo riguardante l’importanza della Nations League, l’esito del torneo ha influenzato i sorteggi a cominciare dalla condizione delle nazionali ammesse alla Final Four, che negli abbinamenti delle qualificazioni all’Europeo sono state inserite in gruppi da cinque nazionali, per consentire nelle previste finestre temporali lo svolgimento della stessa fase finale in programma il prossimo giugno.
Oltre alla Germania già qualificata alla fase finale in quanto Paese ospitante, saranno ammesse le prime due classificate di ciascun girone, mentre gli ultimi tre posti disponibili saranno assegnati nel marzo 2024 attraverso un play off di semifinali e finale dove saranno ammesse dodici nazionali, tra queste le vincitrici dei gironi di Nations League (dalla Lega A a quella C) tranne che non siano già qualificate dal torneo di qualificazione, in questo caso accederà al play off la nazionale successiva meglio classificata nella Lega in questione.
Il sorteggio ha avuto dei vincoli di carattere politico, sulle sedi invernali e per quanto riguarda la lunghezza delle trasferte.
Esclusa la Russia, divieto di accoppiamento nello stesso girone tra Armenia/Azerbaigian, Bielorussia/Ucraina, Gibilterra/Spagna, Kosovo/Bosnia e Kosovo/Serbia, inoltre è stata prevista in ogni gruppo massimo due Paesi contraddistinti climaticamente da rigide temperature durante il periodo invernale quali Bielorussia, Estonia, Isole Far Oer, Finlandia, Islanda, Lettonia, Lituania e Novergia, così come la

limitazione degli spostamenti di non oltre otto ore per il trasferimento da Paese all’altro, di seguito l’esito del sorteggio.

Gr. A: Spagna, Scozia, Norvegia, Georgia, Cipro.
Gr. B: Olanda, Francia, Irlanda, Grecia, Gibilterra.
Gr. C: Italia, Inghilterra, Ucraina, Macedonia del Nord, Malta.
Gr. D: Croazia, Galles, Armenia, Turchia, Lettonia.
Gr. E: Polonia, Rep. Ceca, Albania, Far Oer, Moldavia.
Gr. F: Belgio, Austria, Svezia, Azerbaigian, Estonia.
Gr. G: Ungheria, Serbia, Montenegro, Bulgaria, Lituania.
Gr. H: Danimarca, Finlandia, Slovenia, Kazakistan, Irlanda del Nord, San Marino.
Gr. I: Svizzera, Israele, Romania, Kosovo, Bielorussia, Andorra.
Gr. J: Portogallo, Bosnia ed Erzegovina, Islanda, Lussemburgo, Slovacchia.

Per l’Italia inserita in prima fascia, il rischio della seconda era quella d’incrociare una tra Francia ed Inghilterra, puntualmente arrivato per una nuova sfida di altissimo livello che in questo momento ci vede come bestia nera degli inglesi nella finale dell’ultimo europeo e nelle due sfide di Nations League, sarà un banco di prova il confronto con l’Ucraina, nazionale di tradizione che dispone di calciatori importanti, come se non bastasse anche la Macedonia del Nord che pochi mesi addietro ci ha estromesso dal mondiale cui non parteciperemo per la secondo volta consecutiva, qui la motivazione sarà quella di riscattare quell’enorme delusione.
Infine Malta per una trasferta abbastanza agevole ma con l’obiettivo di non essere la cenerentola del gruppo.
Urna malevola ma qualificazione alla portata, che dovrà essere sudata sul campo.

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Andrea La Rosa

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